L’Altro Teatro accende il TAU: Rezza e Mastrella aprono la rassegna con “Metadietro”

L’Altro Teatro accende il TAU: Rezza e Mastrella aprono la rassegna con “Metadietro”
L’Altro Teatro accende il TAU: Rezza e Mastrella aprono la rassegna con “Metadietro”

La Rassegna L’Altro Teatro entra nel vivo al Teatro Auditorium Unical con il nuovo spettacolo di Antonio Rezza e Flavia Mastrella, mentre cresce l’attesa per Lodo Guenzi ed Emma Dante, protagonisti dei prossimi appuntamenti di febbraio

COSENZA, 17 GEN 2026 – La Rassegna L’Altro Teatro torna a scuotere il pubblico del Teatro Auditorium Unical (TAU) con una proposta che unisce sperimentazione, ironia e teatro radicale. Sabato 31 gennaio, alle 20.30, il sipario si alzerà su “Metadietro”, l’ultimo lavoro di Antonio Rezza e Flavia Mastrella, Leone d’Oro alla carriera e tra le voci più originali del panorama teatrale contemporaneo.

In scena un mondo sbilenco e feroce: un ammiraglio in blu elettrico tenta di salvare la propria nave, ma l’equipaggio – ridotto a un solo uomo – segue logiche individualistiche e mercantili, rendendo impossibile qualsiasi salvezza condivisa. “Metadietro” è una collisione continua tra corpo e linguaggio, una drammaturgia fisica e verbale che smaschera il disagio dell’essere umano, sempre più disallineato rispetto ai ritmi e alle pretese della società attuale.

Il titolo stesso diventa chiave di lettura e provocazione: un gioco sul concetto di Metaverso, ma anche sull’idea che dietro ogni individuo ce ne sia sempre un altro, in un continuo slittamento di ruoli e identità. Tra ammutinamenti simbolici, visioni distorte e una comicità spietata, Rezza e Mastrella mettono in scena una realtà in cui l’eroe scompare e la tecnologia diventa una forma di crudeltà quotidiana.

La Rassegna L’Altro Teatro, curata da Gianluigi Fabiano e sostenuta dalla Regione Calabria, dal Comune di Cosenza e dall’Università della Calabria, proseguirà con appuntamenti di forte impatto emotivo e culturale. Il 13 febbraio, nel centenario della nascita di Dario Fo, arriva “Morte accidentale di un anarchico”, con Lodo Guenzi protagonista e la regia di Giorgio Gallione. Il 15 febbraio sarà la volta di Emma Dante, che porterà al TAU “L’angelo del focolare”, un’opera intensa e disturbante che affronta il tema del femminicidio attraverso una narrazione surreale e circolare. A chiudere la rassegna, il 25 marzo, Drusilla Foer con “Venere Nemica”, ispirato al mito di Amore e Psiche.