L’Hera della Magna Grecia: debutto italiano del violinista Austin Webster-Perks a Crotone

L’Hera della Magna Grecia: debutto italiano del violinista Austin Webster-Perks a Crotone
L’Hera della Magna Grecia: debutto italiano del violinista Austin Webster-Perks a Crotone

La Stagione concertistica “L’Hera della Magna Grecia” porta a Crotone il debutto italiano del giovane violinista Austin Webster-Perks, in concerto con Giuseppe Arnaboldi e l’Orchestra “O. Stillo”

La Stagione concertistica “L’Hera della Magna Grecia” continua a illuminare Crotone con un appuntamento di grande prestigio: sabato 20 dicembre, all’Auditorium S. Pertini, andrà in scena il debutto italiano del violinista Austin Webster-Perks, talento emergente della scena internazionale, protagonista di una serata dedicata alla grande musica e a Mozart.

Dopo il successo del musical Forza Venite Gente, la 45ª edizione della rassegna, ideata dalla Beethoven Acam con la presidente Maria Rosa Romano e il direttore artistico Fernando Romano, conferma la sua vocazione a coniugare qualità artistica, valorizzazione dei giovani e apertura internazionale. La scelta di Crotone come prima tappa italiana di Webster-Perks rappresenta un segnale forte del ruolo culturale assunto dalla città.

Originario della Nuova Scozia, Austin Webster-Perks è già considerato uno dei musicisti più promettenti della sua generazione: vincitore di importanti concorsi internazionali e inserito tra i 30 giovani talenti canadesi under 30 dalla CBC per il 2025, porterà sul palco un’interpretazione intensa e matura, nonostante la giovane età. Al suo fianco si esibirà il violinista Giuseppe Arnaboldi, docente al Conservatorio “F. Torrefranca” di Vibo Valentia e interprete apprezzato nei maggiori teatri e sale da concerto europee e internazionali.

Ad accompagnare i due solisti sarà l’Orchestra “O. Stillo”, diretta dal Maestro Fernando Romano, con un programma interamente dedicato a Wolfgang Amadeus Mozart. In scaletta due capolavori senza tempo: la celebre “Eine kleine Nachtmusik” e il Concerto per violino n. 5 K 219, noto come “Turkish”, pagine che esaltano eleganza, brillantezza e dialogo tra solista e orchestra.

«Questo concerto è uno dei momenti più significativi dell’intera stagione – sottolinea Maria Rosa Romano – perché unisce il debutto italiano di un giovane di fama internazionale al lavoro della nostra orchestra, composta da strumentisti calabresi di grande valore».

L’evento rientra nel cartellone della Stagione concertistica “L’Hera della Magna Grecia”, promossa dalla Società Beethoven Acam con il sostegno del Ministero della Cultura, della Regione Calabria, della Fondazione Carical e con il patrocinio del Comune e della Provincia di Crotone. Una serata che conferma come Crotone possa essere, ancora una volta, crocevia di talento, tradizione e futuro della musica.