La seconda edizione del Festival del Teatro si chiude tra applausi e premi: sul palco dell’Arena Nausicaa l’ospite d’onore Pierluigi Tortora, mentre la compagnia “Finché Palco Non Ci Separi” guarda già alle prossime stagioni con una nuova rassegna invernale e alla terza edizione
A Montepaone, nel Catanzarese, il sipario è calato sulla seconda edizione del Festival del Teatro, ma la rassegna lascia dietro di sé una stagione di spettacoli, incontri e partecipazione destinata a proseguire anche nei prossimi mesi. La serata conclusiva ha riunito pubblico e compagnie in un ultimo appuntamento dedicato al teatro amatoriale e al vernacolo, culminato con la cerimonia di premiazione.
A impreziosire la chiusura è stato Pierluigi Tortora, ospite d’onore della manifestazione e protagonista, fuori concorso, di “Tragicomica Serenata”. Lo spettacolo ha portato in scena una rilettura della poesia napoletana, alternando registri comici e momenti più intensi e riflessivi. Un racconto capace di passare dalla leggerezza alla profondità e di accompagnare gli spettatori nell’universo della tradizione partenopea.
La serata ha quindi dato spazio alle compagnie che hanno animato questa seconda edizione, con l’assegnazione dei principali riconoscimenti da parte della giuria.
Il premio come migliore attrice è andato a Valeria Capolupo, della compagnia “I Commedianti”, mentre il titolo di migliore attore è stato assegnato a Gino Capolupo, anch’egli componente della stessa formazione. Il riconoscimento per il migliore caratterista è stato attribuito a Giovanni Voci della compagnia “Theatron”.
Particolarmente ricco il bilancio della compagnia teatrale “Miglierinese”, alla quale sono stati assegnati i premi per la migliore regia e la migliore scenografia, oltre al Primo Premio assoluto del Festival.
A guidare il pubblico attraverso l’ultima serata sono stati Stefania De Marco, madrina e presentatrice della manifestazione, e l’attore campano Fausto Bellone. De Marco ha accompagnato l’intero percorso della rassegna, introducendo gli appuntamenti e contribuendo a mantenere il filo conduttore tra spettacoli e momenti celebrativi.
Dietro il Festival c’è soprattutto il lavoro dell’Associazione culturale “Finché Palco Non Ci Separi”, realtà che ha trasformato una proposta culturale in un appuntamento ormai riconoscibile dell’estate di Montepaone.
Il progetto nasce dalla volontà di dare continuità al teatro popolare, valorizzando il dialetto, le tradizioni e quella dimensione comunitaria che accompagna da sempre il teatro amatoriale. In appena due edizioni, la manifestazione è riuscita a coinvolgere compagnie provenienti da diverse parti della Calabria e a portare il pubblico negli spazi dell’Arena Nausicaa e di Piazza Marini.
Un ruolo centrale nella costruzione della rassegna è stato svolto dal direttore artistico Antonio Cerra, impegnato nella selezione delle compagnie e nella definizione di un percorso capace di coniugare intrattenimento e valorizzazione culturale.
Il risultato è una manifestazione che ha trovato nel rapporto con il pubblico uno dei propri punti di forza e che punta ora a consolidarsi ulteriormente nel panorama degli appuntamenti teatrali regionali.
Fondamentale anche il sostegno dell’Amministrazione comunale di Montepaone, che ha patrocinato l’iniziativa accompagnandone lo sviluppo e riconoscendo al teatro un ruolo nella promozione della cultura e della partecipazione cittadina.
La conclusione del Festival estivo non coincide però con la fine delle attività. Gli organizzatori hanno già iniziato a progettare una rassegna teatrale invernale, con l’intenzione di mantenere attivo il rapporto tra compagnie e pubblico anche al di fuori della stagione estiva.
Parallelamente, lo sguardo è già rivolto alla terza edizione del Festival del Teatro, che nelle intenzioni degli organizzatori dovrebbe ampliare ulteriormente il programma e la partecipazione.


















