Il concerto del Duo Arena all’Odeion di Reggio Calabria apre il nuovo anno del progetto DiStretto d’Emozioni con un viaggio sonoro tra classica, cinema e contemporaneità
Musica e storia si sono fuse in un unico racconto nella serata del 3 gennaio 2026 all’Odeion di Reggio Calabria, dove il recital del Duo Arena ha inaugurato il nuovo anno del progetto DiStretto d’Emozioni, trasformando uno dei luoghi più identitari della città in uno spazio vivo di ascolto, memoria ed emozione.
Il concerto ha segnato la ripresa delle attività dopo la pausa natalizia, confermando la filosofia di DiStretto d’Emozioni: portare l’arte fuori dai contesti convenzionali e farla dialogare con i luoghi della storia, rendendoli esperienze condivise. Una scelta culturale precisa, che punta alla valorizzazione del patrimonio artistico e alla costruzione di un rapporto più diretto tra pubblico e bellezza.
Protagonisti della serata Rosario Arena alla viola e Maria Chiara Arena al violoncello, fratelli calabresi oggi attivi anche all’estero. Il Duo Arena, nato da una formazione solida e cresciuto grazie alla collaborazione con SENOCRITO – Accademia di Musica Lettere e Arti, ha proposto un programma pensato per essere accessibile e coinvolgente, capace di raccontare la musica come linguaggio universale.
Il percorso musicale ha attraversato epoche e stili: dal barocco di Bach e Vivaldi fino alle suggestioni del Novecento, passando per Piazzolla, Morricone e le colonne sonore più amate. Un viaggio sonoro che ha unito rigore e immediatezza, parlando a pubblici diversi senza rinunciare alla profondità espressiva.
La scelta di viola e violoncello, strumenti che condividono il registro medio, ha dato vita a un suono caldo e avvolgente, capace di creare un’atmosfera intima e raccolta. Un dialogo musicale fatto di ascolto reciproco e respiro comune, che ha reso la musica da camera vicina e concreta, lontana da ogni distanza formale.
Particolarmente intensa l’esperienza di suonare all’Odeion, percepito non come semplice cornice ma come parte integrante della performance. Le luci, l’acustica e la presenza della storia hanno contribuito a creare un contesto suggestivo, in cui la musica ha dialogato con la pietra antica, restituendo al pubblico un’emozione rara e condivisa.
Il concerto del Duo Arena è solo il primo appuntamento del 2026 di DiStretto d’Emozioni, che proseguirà nelle prossime settimane con spettacoli teatrali, danza, recital pianistici, laboratori didattici, visite guidate e iniziative dedicate ai più piccoli.


















