“L’Erba Miracolosa” della compagnia Effetti Collaterali arriva a Palmi dopo il successo di Melicuccà: sabato 5 settembre la commedia in due atti sarà rappresentata al Parco Archeologico dei Tauriani, a Taureana di Palmi
Dopo l’accoglienza ricevuta a Melicuccà, “L’Erba Miracolosa” torna sul palcoscenico con un nuovo appuntamento a Palmi, in provincia di Reggio Calabria. La commedia brillante in due atti della compagnia teatrale Effetti Collaterali sarà proposta sabato 5 settembre alle ore 20.30 al Parco Archeologico dei Tauriani, nella suggestiva cornice di Taureana di Palmi.
La rappresentazione è realizzata con il patrocinio del Ministero della Cultura (MiC), del Comune di Palmi, della Pro Loco Taureana, del Movimento Culturale San Fantino, del Parco Archeologico dei Tauriani, di UNPLI Calabria e dell’Associazione Turistica Pro Loco di Palmi.
Al centro della storia c’è l’ingenuità, in particolare quella delle persone anziane abituate a fidarsi della parola altrui e ad accogliere con naturalezza anche le richieste più insolite. È proprio questo atteggiamento a innescare la vicenda raccontata dalla commedia.
Il protagonista è Angelo, giovane dalla filosofia di vita decisamente “zen” e con una scarsa inclinazione al lavoro. Il ragazzo chiede alla nonna di coltivare nel proprio orto una particolare erba. La donna accetta la richiesta con la genuinità e la fiducia che caratterizzano il suo modo di rapportarsi al nipote, senza immaginare le conseguenze che quella decisione finirà per produrre.
Da quel momento l’orto diventa il punto di partenza di una serie di equivoci. La fiducia della nonna si intreccia con le intenzioni del giovane Angelo e con una galleria di personaggi destinati a rendere la situazione sempre più movimentata.
A interpretare Agata, la nonna al centro della vicenda, è Giovanna Nastasi. Il ruolo di Angelo è affidato a Rocco Favano, mentre Tania Trapani veste i panni di Martina, personaggio imprevedibile e svampito.
Nel cast ci sono anche Anna Luppino, nei panni della pettegola Anna, e Vincenzo Frangella, che interpreta Gustavino, detto “Vino”, caratterizzato da una particolare vena comica. Barbara Fazio porta invece in scena Barbara, donna energica e determinata, mentre Deborah Serratore interpreta Debora, una vamp eccentrica e sopra le righe.
La regia è curata da Tania Trapani e Giovanna Nastasi, che partecipano entrambe anche alla rappresentazione. Un contributo alla costruzione dello spettacolo è arrivato inoltre dai registi teatrali Sabrina Esposito e Andrea Militano dell’Associazione Proagòn, che hanno messo a disposizione la propria esperienza durante la preparazione.
Gli interpreti della compagnia sono tutti non professionisti. Il percorso di lavoro è stato quindi accompagnato non soltanto dalla trasmissione di strumenti tecnici, ma anche dalla condivisione della passione per il teatro, elemento che ha accompagnato le prove e il lavoro del gruppo.
È proprio questo amore per il palcoscenico a creare un secondo livello nella storia dello spettacolo. Il teatro, come l’erba al centro della commedia, passa idealmente da una persona all’altra, alimentando entusiasmo, complicità e voglia di mettersi in gioco.
Le musiche che accompagneranno la rappresentazione sono curate dal dj e producer Melo Zamo. Tra le persone che hanno collaborato alla preparazione dello spettacolo figura anche Adriana Surace, che ha affiancato la compagnia nelle diverse fasi del lavoro.
Un sostegno alla realizzazione dell’appuntamento è arrivato inoltre da Rocco Deodato, presidente dell’Associazione Turistica Pro Loco di Palmi, che ha supportato il gruppo nell’organizzazione della serata.
La commedia mette così insieme due elementi: da una parte la fiducia e l’ingenuità della nonna, che danno origine alla catena di situazioni comiche, dall’altra il rapporto con il teatro che unisce gli interpreti e il pubblico.


















