La Pigna si trasforma in palcoscenico: Pentone riscopre sé stessa con “Dio nasce in terra”
CATANZARO, 26 DIC 2025 – Il 28 e 29 dicembre Pentone si prepara a vivere un evento che va oltre il semplice spettacolo teatrale. La storica piazza “La Pigna” si trasformerà in un teatro a cielo aperto, dove passato e presente si incontrano per dare voce a una storia antica e sempre attuale. “Dio nasce in terra” non è una rappresentazione tradizionale, ma un’esperienza collettiva che coinvolge l’intera comunità in un racconto di fatica, umanità e speranza.
Al centro della scena c’è un testo di straordinaria forza simbolica, firmato da Aldo Sirianni, artista catanzarese profondamente legato a Pentone e scomparso nel 1992. Considerato un precursore dei laboratori di coesione sociale, Sirianni ha lasciato un’eredità culturale che unisce teatro, pedagogia e identità territoriale. Oggi quell’opera torna a vivere grazie alla direzione artistica di Ines Sirianni, che restituisce al pubblico un autentico esempio di antropologia teatrale, dove il rito collettivo e lo spazio urbano annullano la distanza tra attori e spettatori.
La rappresentazione, itinerante e immersiva, mette al centro l’umanità nuda e cruda. La narrazione segue il cammino di due giovani profughi e sposi, lei in attesa di un figlio, alla ricerca di accoglienza in una cittadina frenetica e indifferente. Di fronte ai rifiuti e alle porte chiuse, i protagonisti continuano il loro viaggio senza rancore, fino al momento in cui la “Luce” squarcia la notte: il Verbo si fa carne e la gioia irrompe nella scena, trasformando il dolore in speranza.
“Dio nasce in terra” è anche il frutto di una straordinaria sinergia tra associazioni e istituzioni locali. Hanno collaborato attivamente l’Amministrazione comunale, la Parrocchia “San Nicola di Bari”, l’Avis, la Pro Loco, l’Associazione Città Solidale e numerose altre realtà del territorio, a testimonianza di un progetto che appartiene a tutta la comunità.
Il cast principale vede:
- Maria e Giuseppe, interpretati da Angelica Gigliotti e Maurizio G. Veraldi.
- Tra le figure chiave, Eleonora Pugliese nel ruolo dell’Ostessa tra i due mondi, Vitaliano Marino nei panni di Erode, e i Re Magi interpretati da Vincenzo Caroleo, Mik Koukeu Franck Bill e Antonio Pugliese.
- Gli Osti sono Alberto Marino, Vincenzo Pugliese, Grazia Amoroso e Aurelio Miriello.
A rendere ancora più viva la scena contribuiscono oltre trenta figuranti e numerosi bambini, coordinati scenograficamente da Maria Capicotto. Fondamentale il lavoro dietro le quinte: Ottavio Capicotto e un gruppo di volontari artigiani hanno curato gli allestimenti, mentre Anna Pullano ha seguito la parte burocratica e l’area costumi, realizzata anche grazie al contributo di Maurizio Veraldi. La locandina ufficiale porta la firma di Alice Greco.
Con “Dio nasce in terra”, Pentone riscopre il valore dei propri spazi e della propria memoria collettiva. Un evento che si preannuncia come un momento di intensa condivisione, capace di raccontare, attraverso il teatro, una storia universale che parla a tutti: quella di un’umanità in cammino, sempre alla ricerca di accoglienza e luce.


















