Peperoncino Jazz Festival, gran finale tra San Vincenzo la Costa e San Fili

Giorgio Conte
Giorgio Conte

Il XXV Peperoncino Jazz Festival si avvia alla conclusione con due appuntamenti nell’entroterra cosentino: il 28 agosto Giorgio Conte sarà protagonista a San Vincenzo la Costa in collaborazione con il Festival Internazionale di Fisarmonica, mentre il 29 agosto San Fili ospiterà il quartetto guidato dal contrabbassista Eddie Gomez

Il Peperoncino Jazz Festival si avvia verso il gran finale della sua XXV edizione con due serate nell’entroterra della provincia di Cosenza. Dopo gli appuntamenti che hanno animato Cetraro, Capo Vaticano e altri centri calabresi, la rassegna itinerante organizzata dall’associazione culturale Picanto propone il 28 agosto la prima tappa a San Vincenzo la Costa e il giorno successivo approda a San Fili con un ospite internazionale di assoluto rilievo.

Il primo appuntamento è fissato per venerdì 28 agosto alle 22, nel piazzale antistante la chiesa di San Vincenzo Martire, dove sarà protagonista Giorgio Conte. La serata nasce dalla collaborazione con il Festival Internazionale di Fisarmonica di San Vincenzo La Costa, giunto alla XXI edizione e diretto artisticamente dal maestro Pietro Pardino.

Per il PJF si tratta di un debutto: mai prima d’ora la manifestazione aveva fatto tappa a San Vincenzo la Costa. L’ingresso sarà gratuito e sul palco Conte sarà accompagnato dal suo trio, composto da Bati Bertolio, alla fisarmonica e al vibrandoneon, e Alberto Parone, alla batteria e al basso vocale.

Cantautore e chansonnier originario di Asti, Giorgio Conte porterà in Calabria un repertorio costruito nel corso di una lunga carriera, iniziata anche attraverso la collaborazione con il fratello Paolo Conte e proseguita con importanti esperienze come autore per interpreti italiani e internazionali. Tra gli artisti per i quali ha scritto figurano Mina, Ornella Vanoni, Fausto Leali, Loretta Goggi e Francesco Baccini, oltre a Mireille Mathieu e Wilson Pickett.

La svolta nella sua carriera arriva nel 1993, quando, dopo l’esperienza al Premio Tenco, sceglie di dedicarsi completamente alla musica. Da allora ha pubblicato numerosi album e mantenuto una costante attività dal vivo. Nel corso della serata calabrese presenterà anche brani tratti da “Sconfinando”, il suo ultimo lavoro, oltre alle canzoni più note del proprio repertorio.

Tra queste figura “Stringimi Forte”, brano che, nella versione realizzata con l’Orchestra Sinfonica Duchessa di Parma, venne scelto per una campagna del Ministero della Cultura dedicata alla riapertura dei luoghi della cultura dopo le chiusure legate alla pandemia.

Il secondo appuntamento arriverà sabato 29 agosto alle 22, quando il Peperoncino Jazz Festival raggiungerà San Fili, sempre nel Cosentino, per l’ultimo atto della sua XXV edizione.

Protagonista sarà Eddie Gomez, uno dei contrabbassisti più importanti della storia del jazz. La serata si svolgerà nella consueta Piazza Adolfo Mauro, nell’ambito delle iniziative legate al brand San Fili Terra Magarae e in collaborazione con Le Notti delle Magare 2026, manifestazione dedicata alla cultura popolare e alle tradizioni locali. Anche in questo caso l’ingresso sarà libero.

Il musicista portoricano vanta una carriera internazionale costruita accanto ad alcuni dei più grandi protagonisti del jazz. Particolarmente significativo è il lungo periodo trascorso nel trio di Bill Evans, dal 1966 al 1977, durante il quale partecipò a numerose registrazioni del celebre pianista.

Nel suo percorso figurano inoltre collaborazioni con Steps Ahead, Benny Wallace, Joanne Brackeen, Jack DeJohnette e Chick Corea. La sua cifra stilistica è caratterizzata da una forte personalità sonora, grande precisione ritmica e una particolare libertà nelle improvvisazioni melodiche e armoniche.

A San Fili Gomez sarà alla guida di un quartetto internazionale completato dal pianista Salvatore Bonafede, dal trombettista Alessandro Presti e dal batterista Joe Santoro. Il programma alternerà standard jazz, composizioni originali e un omaggio alla musica di Bill Evans.

La tappa si inserisce inoltre nel rapporto ormai consolidato tra il festival e San Fili, che negli anni ha ospitato artisti come Yumi Ito & Szymon Mika, Mafalda Minnozzi, Paul Ricci e Fabrizio Bosso.

Le due serate di fine agosto rappresentano soltanto una tappa del lungo percorso del XXV Peperoncino Jazz Festival, diretto artisticamente da Sergio Gimigliano. L’edizione 2026 ha costruito un cartellone articolato in circa 50 concerti, distribuiti in oltre 20 località calabresi nell’arco di due mesi.

La manifestazione, sostenuta dal Ministero della Cultura e da numerosi Comuni calabresi, gode inoltre del patrocinio della Provincia di Cosenza, del Parco Nazionale del Pollino e del Parco Nazionale della Sila, oltre che del supporto di diverse realtà associative e imprenditoriali.

Dopo il doppio appuntamento di San Vincenzo la Costa e San Fili, il festival proseguirà a settembre con nuovi concerti nel territorio della Sila e con la quarta edizione di Women, Jazz & Wine, in programma tra Diamante e Cetraro.