Memoria, teatro e coscienza civile al Nuovo Teatro Comunale di Vibo Valentia: il 17 gennaio Raoul Bova interpreta la storia vera di Alfred Nakache in uno spettacolo che trasforma il ricordo della Shoah in riflessione sul presente
Memoria come responsabilità collettiva e come atto vivo: è questo il cuore de Il nuotatore di Auschwitz, lo spettacolo interpretato da Raoul Bova in programma il 17 gennaio 2026 alle ore 21.00 al Nuovo Teatro Comunale di Vibo Valentia, all’interno della stagione teatrale di AMA Calabria.
La scelta di collocare l’evento a ridosso della Giornata della Memoria non è casuale. Lo spettacolo restituisce al teatro la sua funzione più profonda: non solo intrattenimento, ma spazio di riflessione civile, capace di interrogare il presente attraverso il ricordo di una delle pagine più oscure della storia contemporanea. Un progetto sostenuto dalla Regione Calabria – Assessorato alla Cultura, nell’ambito del bando per la Distribuzione teatrale.
Al centro della narrazione c’è la storia vera di Alfred Nakache, nuotatore francese di origine ebraica, campione e primatista mondiale, deportato ad Auschwitz con il numero 172763. Nel campo di sterminio, privato di tutto, Nakache continua a nuotare in un bacino di acqua gelida: un gesto minimo e insieme enorme, che diventa resistenza, sopravvivenza, affermazione ostinata dell’umanità contro l’annientamento.
Sopravvissuto alla deportazione, Nakache tornerà alle competizioni, stabilendo nuovi record e partecipando alle Olimpiadi di Londra. Accanto alla sua vicenda, lo spettacolo intreccia il pensiero di Viktor Frankl, psichiatra e deportato, che dopo la liberazione rifletté sul senso della sofferenza e sulla capacità dell’essere umano di trovare un significato anche nelle esperienze più estreme.
Da queste storie emerge una speranza essenziale, mai retorica: la vita comprende il dolore, ma continuare a cercarne il senso è una forma di resistenza profonda. È in questo spazio fragile che può nascere una nuova consapevolezza dell’esistenza.
La presenza di Raoul Bova, attore capace di unire grande popolarità e impegno culturale, rappresenta un ponte tra il grande pubblico e un tema di altissimo valore etico. La sua interpretazione si annuncia come un’occasione per avvicinare spettatori diversi a una memoria che non può essere archiviata né dimenticata.
La risposta del pubblico è stata immediata e significativa: lo spettacolo ha registrato il tutto esaurito, con circa il 90% dei biglietti venduti online e il restante 10% acquistato al botteghino, come documentato anche dalle lunghe file nei primi giorni di prevendita. Un segnale forte dell’attenzione della comunità vibonese verso una proposta artistica di qualità.
COMUNICAZIONE AMA CALABRIA DEL 16.01.2026
A causa di improvvisi motivi di salute certificati, Raoul Bova non potrà affrontare il viaggio e andare in scena nello spettacolo Il nuotatore di Auschwitz previsto per domani sera al Teatro Comunale di Vibo Valentia. AMA Calabria esprime il proprio rammarico per quanto accaduto e si scusa con il pubblico, con le autorità e con tutti coloro che hanno dato fiducia a questo appuntamento. La direzione di AMA Calabria si è prontamente confrontata con la produzione e ha già individuato, compatibilmente con gli impegni dell’attore, una nuova data fissata per sabato 18 aprile.
I possessori dei biglietti singoli potranno utilizzarli per la nuova data. Qualora non fossero interessati allo spettacolo riprogrammato, sarà possibile richiederne il rimborso.


















