Con due concerti inaugurali tra Reggio Calabria e Tropea, prende il via la ventesima edizione del “Rapsodie Agresti Calabriae Opera Musica Festival”, diretto da Domenico Gatto e Renato Bonajuto, con protagonisti internazionali come Alexander Boldachev, Alexander Misko e l’Ensemble Philharmonia “Leonardo Vinci”, in un programma che unisce musica classica, sperimentazione e contaminazioni artistiche
La nuova edizione del Rapsodie Agresti Festival e l’apertura tra Reggio Calabria e Tropea (VV) prende forma sotto la direzione artistica di Domenico Gatto e Renato Bonajuto, con la promozione di Traiectoriae e il sostegno del MiC – Fondo nazionale per lo spettacolo dal vivo, confermando un progetto culturale che negli anni ha costruito un ponte stabile tra musica, teatro, cinema e danza.
Il debutto della rassegna è previsto tra il 10 e l’11 aprile, con due appuntamenti distinti che coinvolgeranno prima Reggio Calabria e poi Tropea, trasformando le due località in poli di apertura della stagione musicale 2026.
A inaugurare il programma sarà il concerto “Crossroad – Fra tradizione e sperimentazione”, ospitato a Reggio Calabria nel nuovo spazio del Cartoline After Club, in via Amerigo Vespucci, frutto della collaborazione tra Traiectoriae e Cartoline Club. Protagonisti della serata saranno due interpreti di livello internazionale: l’arpista e compositore Alexander Boldachev e il chitarrista fingerstyle Alexander Misko, impegnati in un dialogo musicale tra tradizione classica e innovazione contemporanea.
Alexander Boldachev, considerato tra i più innovativi arpisti della scena mondiale, ha portato il suo strumento in contesti internazionali prestigiosi come la Carnegie Hall di New York e il Musikverein di Vienna, oltre a festival e progetti che spaziano dalla musica colta agli eventi multidisciplinari. Fondatore dello Zurich Harp Festival e ideatore della Giornata Mondiale dell’Arpa, ha costruito una carriera basata sulla reinterpretazione moderna dello strumento.
Accanto a lui, Alexander Misko rappresenta una delle figure più riconosciute della chitarra fingerstyle contemporanea, con milioni di visualizzazioni online e collaborazioni artistiche internazionali, tra cui quella con Hans Zimmer. Il suo percorso, iniziato da autodidatta dopo gli studi classici, lo ha portato a esibirsi alla Carnegie Hall e a sviluppare uno stile personale che unisce tecnica, innovazione e contaminazione musicale.
Il concerto inaugurale rappresenta quindi un incontro tra due visioni artistiche complementari, dove arpa e chitarra diventano strumenti di sperimentazione e dialogo tra epoche musicali diverse.
La rassegna proseguirà l’11 aprile a Tropea, presso l’Auditorium Santa Chiara, con l’avvio del programma locale del festival in una delle cornici culturali più suggestive della Calabria.
Protagonista del secondo appuntamento sarà l’Ensemble Philharmonia “Leonardo Vinci”, formazione dedicata al compositore calabrese del Settecento e impegnata nella valorizzazione del repertorio storico e contemporaneo. L’ensemble, attivo da circa 25 anni, propone un percorso musicale che unisce riscoperta del patrimonio classico e nuove composizioni.
Nel concerto di apertura tropeano, la direzione sarà affidata a Gianfranco Russo e Francesco Fortunato, con la partecipazione del soprano Giuliana Pelaggi. Il programma includerà musiche di Mozart, Vivaldi e una prima assoluta firmata dallo stesso Russo, dal titolo “Meditation”.


















