“Cambio Stagione 2026-2027” porta al Teatro Cilea di Reggio Calabria quattordici appuntamenti tra comicità, teatro, musica e nuovi talenti, con nove spettacoli in abbonamento, tre fuori abbonamento e due eventi speciali firmati dall’Officina dell’Arte
È “Cambio Stagione 2026-2027” il nuovo cartellone con cui l’Officina dell’Arte di Peppe Piromalli si prepara a riportare la propria programmazione al Teatro “Francesco Cilea” di Reggio Calabria. Il calendario comprende 14 appuntamenti tra comicità, teatro, musica e nuovi talenti, con l’obiettivo di alternare interpreti affermati e proposte meno conosciute, mantenendo al centro il rapporto con il pubblico.
La nuova stagione nasce dalla volontà di Peppe Piromalli, direttore artistico dell’Officina dell’Arte, di puntare sul talento senza legarlo necessariamente alla notorietà. Una linea già sperimentata nelle precedenti stagioni e che ora viene riproposta attraverso un cartellone costruito tra spettacoli consolidati e artisti emergenti.
“Ci saranno tante novità, tanti artisti emergenti ma anche amici che torneranno a calcare questo palco” – ha spiegato il direttore artistico, definendo la nuova stagione una “scommessa reciproca” tra l’Officina dell’Arte e gli spettatori.
Anche il titolo scelto per il cartellone riflette questa impostazione: “Cambio Stagione” richiama infatti l’idea di modificare prospettiva, cercare nuovi protagonisti e continuare a costruire un rapporto diretto con chi frequenta il teatro.
“Il comune denominatore sarà sempre il sorriso – è il messaggio di Piromalli -. La gente oggi vive mille problemi e quando viene a teatro ha bisogno anche di rilassarsi”.
Accanto alla proposta artistica, l’Officina dell’Arte ha guardato anche alla sostenibilità economica per le famiglie. L’abbonamento ai dieci spettacoli della stagione ha un costo compreso tra 160 e 200 euro, a seconda del posto scelto.
Il programma principale prevede nove spettacoli in abbonamento, mentre il calendario viene completato da tre appuntamenti fuori abbonamento e due eventi speciali.
L’apertura degli eventi speciali è prevista per il 23 ottobre 2026 alle ore 21, con una serata dedicata a “Il premio Guerrieri”, pensata come momento di incontro con il pubblico e con il mondo dello spettacolo.
Il 25 ottobre 2026 alle ore 21 sarà invece la volta del Gran Gala della Comicità Nazionale “Facce da Bronzi”, con Paolo Migone, Pino e gli anticorpi, Gigi Miseferi, Rocco Barbaro, Gennaro Calabrese e I non ti regoli, con Giuseppe Mazzacuva e Giuseppe Scorza. L’appuntamento inaugurerà con la comicità il nuovo percorso dell’Officina dell’Arte.
La parte centrale della stagione partirà il 14 novembre 2026 con Ernesto Maria Ponte e “Il diverticolo”. Seguirà, l’11 dicembre, “La sorpresa di matrimonio”, diretta da Marco Cavallaro con Giovanna Criscuolo.
Il 19 dicembre arriverà “Nemici come prima” con Francesco Procopio, mentre il 21 gennaio 2027 sarà la volta di Marco Falaguasta con “È intelligente… ma non studia!”.
Il 14 febbraio 2027 il cartellone guarderà alla musica e all’immaginario legato alla manifestazione televisiva italiana con “Sanremo è sempre Sanremo”.
Il 19 marzo toccherà a Alessandra Merico ed Enzo Casertano con “Amore, ti voglio lasciare”. La programmazione proseguirà il 18 aprile con “Ci pensiamo domani”.
Il 7 maggio sarà in scena Antonello Costa con “Giochiamo al varietà”, mentre il 14 maggio chiuderà gli spettacoli in abbonamento “La Banda degli onesti”.
A completare la proposta ci saranno tre appuntamenti fuori abbonamento. Il primo è fissato per il 24 ottobre 2026, quando Sigfrido Ranucci porterà al Cilea “Diario di un trapezista”. Si tratta di uno degli appuntamenti più attesi della stagione: Ranucci presenterà un racconto personale e inedito, proponendo al pubblico un aspetto diverso rispetto alla figura conosciuta attraverso la televisione.
Il 22 gennaio 2027 sarà invece protagonista Roberto Lipari con “C’ho ripensato”. Il terzo appuntamento fuori abbonamento è previsto per il 21 aprile 2027 alle ore 20.45, con “Cin Ci Là”.
La scelta di affiancare nomi conosciuti e artisti meno noti rappresenta uno dei punti centrali del progetto. L’idea dell’Officina dell’Arte è infatti quella di permettere al pubblico reggino di incontrare spettacoli e interpreti indipendentemente dalla loro notorietà.
“A Reggio devono sapere che, se il prodotto è valido, anche chi non ha notorietà può trovare spazio e proporre spettacoli di qualità”.
Tra gli esempi portati da Piromalli c’è proprio Ernesto Maria Ponte, che approdò al Cilea senza essere particolarmente conosciuto dal pubblico reggino e riuscì successivamente a conquistare la platea.
La costruzione di una stagione teatrale comporta però anche difficoltà e impegno, soprattutto in una realtà come Reggio Calabria. “Quando c’è la passione vai avanti nonostante tutto” – racconta Piromalli.
L’obiettivo rimane quello di portare gli spettatori in sala, offrire loro occasioni di divertimento e, allo stesso tempo, permettere la scoperta di artisti che non avevano ancora avuto modo di farsi conoscere dal pubblico.
A sintetizzare il rapporto sul quale l’Officina dell’Arte vuole costruire la nuova stagione è infine lo stesso direttore artistico: “Noi ci fidiamo del pubblico e speriamo che il pubblico si fidi di noi”.
Il primo appuntamento è quindi fissato al 23 ottobre 2026, quando al Teatro “Francesco Cilea” si alzerà nuovamente il sipario.


















