Settembre al Parco chiude in bellezza con il Teatro

“Settembre al Parco” chiude con il teatro e conquista oltre mille spettatori

CATANZARO, 23 SETT 2018 – L’edizione 2018 di “Settembre al Parco”, la manifestazione culturale organizzata dalla Provincia di Catanzaro guidata dal presidente Enzo Bruno – sostenuta economicamente dalla Regione Calabria attraverso i fondi destinati alla valorizzazione del sistema dei beni culturali – si conclude in grande stile, regalando al pubblico una serata dedicata al teatro che rimarrà nella memoria dei partecipanti.

A suggellare la chiusura della sezione dedicata a Teatri Meridiani è stata la Compagnia di teatro di MU insieme alla Scuola di Teatro Enzo Corea, con una rappresentazione itinerante prodotta da Edizione Straordinaria. Un successo travolgente: oltre mille persone hanno seguito in processione gli attori lungo il percorso narrativo, trasformando la serata in un vero rito collettivo. Una risposta che premia la volontà del presidente Bruno, del direttore artistico Massimo Fotino e della direttrice del Parco Rosetta Alberto, impegnati a sostenere i talenti locali e quelle associazioni culturali che, spesso senza grandi risorse, portano avanti con passione il valore della cultura teatrale.

Il Parco della Biodiversità: un palcoscenico naturale

Il Parco della Biodiversità Mediterranea si è rivelato ancora una volta un luogo straordinario, capace di trasformarsi in scenografia vivente per lo spettacolo “Gli sposi promessi”, divertente rilettura in chiave comica del celebre romanzo manzoniano. Una testimonianza di come il pubblico senta il bisogno di vivere gli spazi del parco non solo come luogo di svago, ma come centro pulsante di incontri culturali e di valorizzazione delle radici sociali del territorio.

Lo spettacolo, itinerante e ricco di spunti originali, ha condotto gli spettatori da un luogo all’altro seguendo un itinerario che dal laghetto dei cigni si è concluso all’arena, mentre le vicende di Renzo e Lucia prendevano forma grazie alla fantasia di Franco Corapi e alla regia di Salvatore Emilio Corea e Claudia Olivadese. Un teatro “di strada” complesso e coraggioso, dove rigore e improvvisazione convivono in un equilibrio delicato che include anche la partecipazione diretta del pubblico.

Personaggi e interpreti

Un cast numeroso e affiatato ha dato vita al racconto:

  • Giuseppe Caruso, nei panni di un improbabile Manzoni, ha guidato gli spettatori attraverso le varie “stazioni” della storia, dal ramo del Lago di Como all’osteria milanese.
  • Gianpaolo Negro, con sei personaggi in uno, ha interpretato tra gli altri Don Abbondio, Don Rodrigo e il Cardinale Borromeo.
  • I Bravi: Ludovica Romani, Silvia Pisanti, Giorgia Longo, Letizia Pullano.
  • Perpetua: Emanuela Gemelli.
  • Renzo: Massimiliano Rogato.
  • Lucia: Mia Carmen Talarico.
  • Agnese: Andrea Benfico.
  • Fra’ Cristoforo: Pasquale Rogato.

A Monza – In Monastero:
Suor Ortenzia (Asia Leonardi), La Madre Superiora (Giorgia Torcia), Suor Gertrude (Lucrezia Petitto), Egidio (Francesco Caiazza) e le suorine Grazia, Graziella e Grazie Ancora (Alessandra Costantino, Azzurra Palmisani, Marianna Greco).

A Milano – In osteria:
Gli avventori calabresi Turi e Tota (Matteo Mancuso e Giorgia Teti); gli avventori milanesi – divertentemente “reclutati” dal pubblico – Carlo Troiano e Francesco Di Lieto; L’Innominato (Marcello Barillà); Il Nibbio (Christian Buffa).

Un ruolo essenziale è stato svolto dagli allievi della Scuola di Teatro Enzo Corea, che hanno animato numerose scene accompagnando il pubblico lungo il suggestivo “Viale degli Appestati”. Tra loro: Anna Ripolo, Elena Procopio, Valentina Strada, Gaia Mastria, Martina Minniti, Silvio Pascali, Karola De Tommaso, Francesca Moroni, Laura Zinni, Emma e Lucia Guzzo, Eugenio Lepera.

Presenti anche i piccoli attori della sede di Pentone: Gaia Paonessa, Rebecca Cerreto, Luisa D’Antonio, Angelica Gigliotti.

Il dietro le quinte

Lo spettacolo, imponente nella sua struttura, è stato reso possibile grazie al lavoro attento dello Staff Tecnico:
Gregorio Fera, Bianca Arena, Valeriano Anastasi, Domenico Amico, Michela Rotella.
Responsabile tecnico: Sandro Scalise.

Testo: Franco Corapi
Regia: Salvatore Emilio Corea, Claudia Olivadese
Foto: Walter Fratto