Uno spettacolo teatrale unico nel suo genere arriva al Teatro Comunale di Catanzaro il 14 dicembre: una commedia brillante messa in scena dagli ospiti della Residenza Psichiatrica “Villa Arcobaleno”, per raccontare con arte e dignità il percorso di riabilitazione e la lotta allo stigma
Lo spettacolo teatrale “Occhjiu non vidi, cori non doli” approda domenica 14 dicembre 2025 al Teatro Comunale di Catanzaro, trasformando il palcoscenico in un luogo di incontro tra arte, riabilitazione psichiatrica e sensibilizzazione sociale. L’iniziativa, fortemente voluta da CO.RI.S.S., nasce per mostrare quanto la creatività possa diventare uno strumento concreto di cura e di riconquista della dignità personale.
La commedia, interpretata dagli ospiti e dagli operatori della Residenza psichiatrica Villa Arcobaleno di Limbadi, punta a ribaltare lo sguardo comune sul disagio mentale, affrontando il delicato tema della sanità con toni brillanti ma profondi. Nella conferenza stampa di presentazione, coordinata dal giornalista Manuel Soluri, è emersa con forza la volontà di raccontare non solo uno spettacolo, ma un percorso: quello di persone che, attraverso il teatro, ritrovano voce, presenza e appartenenza.
Il presidente di CO.RI.S.S., Salvatore Maesano, ha ricordato che la salute mentale è un diritto umano, e che l’arte può diventare un ponte capace di scardinare il peso dello stigma. Accanto a lui, il sindaco Nicola Fiorita e gli assessori Donatella Monteverdi e Nunzio Belcaro hanno sottolineato l’importanza del sostegno istituzionale alle realtà che operano quotidianamente per l’inclusione.
Il regista Saverio Zinnà e il coordinatore Enzo Gradia hanno raccontato l’impegno straordinario dei ragazzi coinvolti, veri “attori dell’anima”, capaci di portare in scena frammenti di vita quotidiana trasformandoli in un atto di coraggio. L’attore Rocco Ferraro ha parlato senza filtri di una “dignità riconquistata”, mentre Rita Ciciarello del CASM ha ricordato la centralità del teatro terapeutico nel favorire la partecipazione sociale.
Lo spettacolo rappresenta il culmine di un lungo lavoro di formazione condivisa, nato per valorizzare storie, emozioni e competenze delle persone in percorso di riabilitazione psichiatrica. Un atto culturale, ma soprattutto un invito: guardare, non distogliere gli occhi, e riconoscere il talento dove spesso si vede solo fragilità.
CO.RI.S.S. ha espresso gratitudine verso il Comune di Catanzaro, i Lions, le associazioni del Terzo Settore e tutti gli sponsor che hanno sostenuto l’iniziativa. Anche il Sindacato Libero Scrittori Italiani, per voce di Luigi Stanizzi, ha lodato un progetto che unisce cultura e solidarietà.


















