Vasco Rossi ricorda Catanzaro: 21 anni fa il “Vascstock” da 400mila fan
CATANZARO, 25 SETT 2025 – Oggi Vasco Rossi, attraverso la sua pagina ufficiale Facebook, ha voluto riportare indietro il tempo, esattamente di 21 anni, a quella notte che ha segnato la storia della musica dal vivo in Italia: il leggendario concerto gratuito di Catanzaro, ribattezzato “Vascstock”.
Era il 25 settembre 2004, e in una vasta area verde di Germaneto, il Blasco radunò oltre 400mila persone, trasformando la città calabrese nella capitale del rock per una sera. Un evento epocale, paragonato al mitico Woodstock, che rimane inciso nella memoria collettiva come una delle più grandi manifestazioni musicali mai organizzate nel nostro Paese.
Il ricordo di Vasco
«Il momento clou del Buoni o Cattivi Tour è stato proprio quello show» – ha scritto Vasco – «Ho fortemente voluto organizzare un grande concerto gratuito al Sud per restituire ai miei fan un po’ di quello che quotidianamente ricevo. Fu una notte indimenticabile, giustamente ribattezzata Vascstock: seimila pullman carichi di fan da tutta Italia, alberghi e parcheggi esauriti, chilometri a piedi per raggiungere il palco. Un grande paciugo tra fango, terra e acqua… ma il pubblico è stato eroico».
Nonostante il diluvio che si abbatté sulla collina di Germaneto, il popolo del Blasco resistette tra fango e pioggia, dimostrando – ancora una volta – una fedeltà quasi epica al proprio idolo.
Un evento senza precedenti
Il concerto fu organizzato con la produzione di Clear Channel, Iacobino Team e Sud Concerti, insieme al supporto di Regione, Provincia e Comune, e con il lavoro di oltre 700 addetti. Sul palco, largo 60 metri, Vasco regalò un live monumentale che chiudeva trionfalmente il Buoni o Cattivi Tour.
Prima del rocker di Zocca si esibirono band locali e grandi ospiti come Articolo 31 e Irene Grandi. Il concerto fu trasmesso due giorni dopo, in prima serata, su Italia 1, consacrando ulteriormente la sua portata nazionale.
La scaletta di una notte leggendaria
Da “Siamo solo noi” a “Vita spericolata”, da “Un senso” ad “Albachiara” (dedicata a Massimo Riva), Vasco regalò al suo pubblico un viaggio lungo oltre 25 brani. Un repertorio che, tra classici e pezzi del nuovo album, ha cementato ancora di più il mito del rocker e la magia di un live che non ha mai avuto eguali.
Catanzaro capitale del rock
Quella notte, Catanzaro diventò il cuore pulsante della musica italiana. Pullman da ogni regione, strade intasate, parcheggi pieni, migliaia di persone accampate già dal giorno prima: il “Vascstock” è rimasto un simbolo di aggregazione, passione e resistenza, capace di unire intere generazioni sotto la voce inconfondibile di Vasco Rossi.
A distanza di 21 anni, il ricordo è ancora vivido. Per i fan, fu “il concerto della vita”. Per Vasco, «la prova eroica del suo pubblico». Per la Calabria, una pagina storica di cultura e spettacolo.
Un evento irripetibile che, come ha scritto lo stesso Blasco, «ancora oggi non smette di stupirmi»


















