Vibo Valentia, Enzo Decaro in scena con “L’avaro immaginario” per AMA Calabria

Vibo Valentia, Enzo Decaro in scena con “L’avaro immaginario” per AMA Calabria
Vibo Valentia, Enzo Decaro in scena con “L’avaro immaginario” per AMA Calabria

Al Teatro Comunale di Vibo Valentia la stagione di AMA Calabria ospita “L’avaro immaginario – In viaggio verso Molière da Napoli a Parigi”, con protagonista Enzo Decaro in una rilettura tra tradizione napoletana e teatro francese

“L’avaro immaginario” è il cuore del nuovo appuntamento della stagione teatrale di AMA Calabria, in programma al Teatro Comunale di Vibo Valentia venerdì 10 aprile alle ore 21:00, con protagonista Enzo Decaro in un progetto che fonde comicità classica, memoria scenica e reinterpretazione contemporanea.

Lo spettacolo, inserito nel calendario 2025-2026 della rassegna firmata AMA Calabria, rappresenta una delle tappe più attese della programmazione, che punta a coniugare grandi interpreti e riletture originali del repertorio teatrale europeo, mantenendo un equilibrio tra tradizione e innovazione.

Accanto a Enzo Decaro, il cast riunisce Luigi Bignone, Angela De Matteo, Carlo Di Maio, Roberto Fiorentino, Massimo Pagano, Fabiana Russo e Ingrid Sansone, dando vita a una messinscena corale costruita su un linguaggio comico dinamico e stratificato, capace di valorizzare le diverse sfumature della scrittura teatrale.

La struttura narrativa di “L’avaro immaginario – In viaggio verso Molière da Napoli a Parigi” nasce dall’incontro tra la tradizione del teatro napoletano e l’universo di Molière, creando un percorso che attraversa due capitali culturali apparentemente distanti ma unite da una comune attenzione alla critica sociale e all’osservazione dei comportamenti umani.

Il lavoro si concentra su una rilettura di due opere fondamentali del drammaturgo francese, “L’Avaro” e “Il malato immaginario”, rielaborate in chiave moderna per restituirne l’attualità e la forza espressiva. La commedia diventa così uno strumento di indagine sui rapporti umani, sulle debolezze individuali e sulle dinamiche sociali, mantenendo al tempo stesso il registro ironico che caratterizza l’opera molieriana.

In questo contesto, Enzo Decaro affronta la scena con un’interpretazione costruita su equilibrio e sensibilità, restituendo al testo una dimensione viva e contemporanea, senza rinunciare alla leggerezza e alla profondità del linguaggio comico.