Capodanno Rai a Catanzaro, Wanda Ferro: “Un evento per la Calabria e per il futuro”

Wanda Ferro
Wanda Ferro

“Una terra che sa reinventarsi”: Wanda Ferro commenta il Capodanno Rai a Catanzaro

CATANZARO – Il Capodanno Rai a Catanzaro si conferma come uno degli eventi più attesi dell’anno in Calabria. A commentare la manifestazione è stata il sottosegretario all’Interno Wanda Ferro, presente sul palco insieme alle autorità locali e al pubblico accorso numeroso.

“Il Capodanno Rai è un grande evento voluto dalla Regione Calabria – ha dichiarato Ferro – e voglio ringraziare il presidente per averlo reso possibile qui a Catanzaro, con il palco più grande mai allestito fino ad oggi”. Un messaggio che mette in risalto non solo la portata dello spettacolo, ma anche l’orgoglio per la propria terra.

Il sottosegretario ha sottolineato come, rispetto ai capodanni precedenti, questo sia stato pensato per offrire una serata all’insegna del divertimento, ma anche della salute, della pace, della serenità e della prosperità. “Questa è una terra che sta facendo tanti passi in avanti – ha detto Ferro – una terra orgogliosa, capace di reinventarsi e di mostrare il meglio di sé in ogni occasione”.

Un passaggio importante è stato dedicato a coloro che hanno garantito la sicurezza e la riuscita dell’evento. “Il mio ringraziamento va a tutti coloro che durante il Capodanno saranno al lavoro – ha evidenziato il sottosegretario – a partire dalle forze dell’ordine fino al personale del 118, della Protezione Civile e alla cooperazione tra Polizia di Stato, Carabinieri, Guardia di Finanza e Capitaneria di Porto. Tutti hanno lavorato in sinergia, dimostrando che dietro a un grande spettacolo c’è sempre un grande gioco di squadra”.

Ferro ha concluso il suo intervento con un augurio speciale: “Questo è il modo migliore per dare il benvenuto al 2026, con entusiasmo, unità e fiducia nel futuro di una Calabria che continua a crescere e a sorprendere”.

Il Capodanno Rai a Catanzaro si conferma quindi non solo come una festa di musica e spettacolo, ma anche come un momento di celebrazione della comunità e della rinascita di una regione sempre più protagonista nel panorama nazionale.