Catanzaro: vince Sergio Abramo, il centrodestra riconquista la Provincia (VIDEO)

Sergio Abramo: “Non è stato semplice battere il centro-sinistra”

CATANZARO, 1 NOV 2018 – È il sindaco di Catanzaro, Sergio Abramo, il vincitore delle elezioni provinciali. Una sfida combattuta fino all’ultimo voto, quella che lo ha visto contrapposto a Ernesto Alecci, primo cittadino di Soverato, in una competizione intensa e seguita con grande interesse da tutto il territorio.

Il risultato finale premia il centrodestra con un margine di soli 425 voti, un distacco minimo che però segna un cambio di rotta politico significativo. Dopo quattro anni di amministrazione guidata da Enzo Bruno, espressione del centrosinistra, la provincia torna dunque nelle mani del centrodestra. «Bruno ha lavorato bene – ha dichiarato Abramo – ma è arrivato il momento di guardare avanti e aprire una nuova fase amministrativa».

La vittoria di Abramo assume un valore ancora più rilevante se si considera che, per la prima volta nella storia, il centrodestra conquista anche la Provincia di Vibo Valentia, consolidando la propria presenza nell’area centrale della Calabria.

«Lavoreremo per tutto il territorio, anche per chi non ci ha votato», ha assicurato Abramo subito dopo la proclamazione. «È stata una vittoria sudata, perché il centrosinistra si è dimostrato un avversario forte. L’importante, però, è esserci, continuare a servire i cittadini, anche se la maggioranza non ha ottenuto il consenso che sperava». Il nuovo presidente era sostenuto da tre liste: Centrodestra per la Provincia, La Provincia che ci lega e Destra Civica.

 

Dall’altra parte, Ernesto Alecci, appoggiato dal Partito Democratico e da Area Civica, riconosce con sportività la sconfitta: «Il meccanismo del voto ponderato ha favorito Abramo, ma abbiamo ottenuto un risultato importante. È un segnale di cambiamento che continuerà a crescere, come già accaduto a Soverato».

Abramo, da parte sua, ha voluto rendere merito all’avversario: «Alecci ha condotto una campagna elettorale seria e appassionata, ottenendo ottimi risultati nei comuni più piccoli, dove il centrosinistra resta radicato. Ma era un esito che ci aspettavamo».