Abramo: “Prossima Amministrazione continui causa allo Stato contro criterio spesa storica”

Catanzaro
comune di Catanzaro

“Mi fa piacere che in questa campagna elettorale un candidato a sindaco abbia sottolineato la necessità di eseguire una ricognizione sulla distribuzione nazionale delle risorse al fine di superare il criterio della spesa storica. Distribuzione che, aggiungo io, andrebbe correttamente quantificata con  i Livelli essenziali delle prestazioni (Lep)”. È quanto ha dichiarato l’attuale sindaco di Catanzaro Sergio Abramo in una nota stampa.

“Vuol dire che – prosegue Abramo – ero nel giusto quando ho lanciato la battaglia, poco meno di un anno fa, basata su una approfondita e imparziale ricerca eseguita, su richiesta dell’amministrazione comunale, dall’autorevole fondazione indipendente Open Polis”.

“È grazie a quello studio, – continua il sindaco di Catanzaro – presentato la scorsa estate in un apposito evento alla Provincia, che l’amministrazione comunale ha potuto presentare una diffida stragiudiziale nei confronti della Presidenza del Consiglio dei Ministri per debellare la gravissima sperequazione operata dallo Stato, negli anni, nei confronti del Comune di Catanzaro come nei riguardi di tutti gli altri Municipi del sud”.

“In virtù di quanto emerso con lo studio, – ha aggiunto Abramo – l’amministrazione ha provveduto a contattare, inviando tutta la documentazione, un esimio giurista come Cesare Mirabelli, ex presidente della Corte costituzionale. Vale la pena ricordare che ho coinvolto anche gli altri sindaci dei capoluoghi calabresi, che hanno subito accolto il mio invito, perché i fondi ricevuti in questi decenni hanno coperto solo in minima parte il fabbisogno del capoluogo calabrese. Il divario fra quanto ricevuto fra i Comuni del centro-sud e quelli del centro-nord è stato anche sottolineato da una relazione della Corte dei Conti”.

“Alla luce di questo interesse manifestato in campagna elettorale, – conclude l’attuale sindaco – mi auguro vivamente che questa battaglia promossa dalla mia amministrazione possa continuare anche con il prossimo sindaco”.