Bosco sul “mancato” minuto di silenzio nel Consiglio comunale di ieri

Gianmichele Bosco
Gianmichele Bosco

Polemica in Consiglio comunale sul mancato minuto di raccoglimento per Sacko Soumaila: accuse al presidente Marco Polimeni di aver privilegiato la propaganda alle ragioni del ricordo. Riceviamo e pubblichiamo le parole di Gianmichele Bosco

Diffondiamo le notizie positive!” Così si concludeva il video in cui il presidente del Consiglio, Marco Polimeni, annunciava con giubilo il Consiglio di ieri. Nessuno spazio, dunque, a quelle “notizie” che raccontano una Calabria amara: troppo importante la propaganda del “tutto va bene” per concedere una sospensione simbolica del tempo per ricordare una vita. Il ricordo di un sindacalista barbaramente ucciso in terra calabra non doveva minimamente obnubilare un giorno annunciato con così tanta enfasi.

Marco Polimeni ha ritenuto opportuno “rinviare” al prossimo Consiglio il minuto di raccoglimento che, insieme a Nicola Fiorita, avevo ritenuto di proporre e sul quale avevo ricevuto le più ampie rassicurazioni e condivisioni anche dallo stesso presidente. Inspiegabilmente, nella giornata delle “buone notizie”, non c’era spazio per Sacko Soumaila.

Non è stato possibile dedicare 60 secondi perché era più importante apparire che essere e, a un’Assise dove l’umanità e la sensibilità vengono messe da parte, non ho inteso partecipare e, per tale ragione, ho abbandonato i lavori dell’aula. Finanche il Presidente della Camera ha ritenuto doveroso far sentire la sua presenza, ma la Catanzaro istituzionale (quella non istituzionale il giorno prima aveva organizzato un sit-in in suo ricordo) è una terra di mezzo dove tutto questo può essere rinviato, perché Sacko non doveva essere ucciso proprio prima di un Consiglio comunale così importante”.