Catanzaro ricorda Luigi Sturzo: Cento anni fa l’appello “ai liberi e forti”

Catanzaro celebra i cento anni dell’appello “ai liberi e forti” di Luigi Sturzo

CATANZARO, 18 GEN 2019 – Cento anni dopo l’uscita dell’appello di don Luigi Sturzo “ai liberi e forti”, Catanzaro ha ricordato oggi la figura del sacerdote e politico siciliano, richiamando cittadini e istituzioni a un impegno comune per il bene del Paese. La lettura moderna di quel manifesto, a distanza di un secolo, ne rivela l’estrema attualità e, in alcuni passaggi, la drammatica urgenza.

L’incontro, organizzato dall’Associazione di Cultura Politica “Luigi Sturzo”, presieduta dall’On. Antonio Viscomi, in collaborazione con l’Arcidiocesi di Catanzaro-Squillace, si è tenuto nell’Aula Magna del Seminario Regionale “San Pio X”, con la moderazione del giornalista Paolo Policheni.

I lavori sono stati introdotti dall’Arcivescovo metropolita di Catanzaro-Squillace, Mons. Vincenzo Bertolone, Presidente della CEC, e da Sebastian Ciancio, presidente dei giovani MCL di Catanzaro. Mons. Bertolone ha richiamato l’attenzione sul sogno di Sturzo: una società più giusta, rispettosa della natura, senza mafie né corruzione, fondata sul popolarismo sturziano e sulla politica vissuta come servizio alla collettività.

Tra i relatori, prestigiosa è stata la partecipazione di Lorenzo Ornaghi, Angelo Panebianco, Ernesto Preziosi, Giovanni Palladino, Marcello Furriolo e Michele Pennisi, che hanno discusso dell’eredità politica e morale di Sturzo, sottolineandone la capacità di parlare ai cittadini di ogni epoca, richiamandoli a non restare spettatori, ma protagonisti della vita civile e politica.

Antonio Viscomi, presidente dell’Associazione, ha ricordato come l’appello ai “liberi e forti” continui a offrire un faro di riferimento per la politica e la società italiane, stimolando il dibattito su valori come solidarietà, responsabilità e impegno pubblico.

Un evento che ha unito riflessione storica e attualità, testimoniando come il messaggio di don Luigi Sturzo continui a parlare con forza alle nuove generazioni.