Consiglieri Praticò e Pisano: «Necessario continuare l’eliminazione dei fitti passivi dell’Ente intermedio»

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Provincia Catanzaro

“Riteniamo fondamentale continuare l’ottimo lavoro svolto sin dall’inizio della Consiliatura, a guida Sergio Abramo, che ci ha visti impegnati in un’intensa verifica di tutti quei fitti passivi che risultavano superflui e che hanno consentito ingenti risparmi per le casse dell’Ente”. A dichiararlo il consigliere provinciale delegato alla pubblica istruzione, Ezio Praticò, e il capogruppo di Destra Civica, Giuseppe Pisano.

“A seguito dell’approvazione della variazione di bilancio – affermano ancora Praticò e Pisano – per l’esercizio finanziario 2020 abbiamo potuto ancora una volta constatare quanto sia importante continuare con la verifica di tutti quei fitti che costituiscono passività importanti per il bilancio della Provincia catanzarese“.

“Orbene – aggiungono i consiglieri – da un’attenta verifica abbiamo constatato che attualmente la Provincia di Catanzaro paga circa 255.000 euro all’anno per il fitto di un immobile che ospita 3 classi per un totale di circa 36 studenti. Appare alquanto inverosimile continuare ad elargire tali somme considerando le ristrettezze economiche alle quali gli Enti intermedi debbano far fronte a seguito della riforma ‘Delrio’, che ha messo in seria discussione anche l’erogazione dei servizi essenziali. Il nostro impegno sarà di promuovere al più presto la convocazione di una riunione con il Presidente Abramo e tutti i Consiglieri al fine di analizzare meglio la vicenda e per trovare la giusta soluzione affinché si possano trasferire le poche aule presso un edificio di proprietà dell’Amministrazione”.

“Continuare verso la strada che porta all’eliminazione quasi totale dei fitti passivi è la mission che Abramo si è prefissato da subito e pertanto – concludono – questo intervento si rende necessario per continuare l’ottimo svolto finora, dando così ulteriore respiro alle casse della Provincia e mirando complessivamente ad una gestione delle risorse pubbliche sempre più oculata”.