Calabria, Occhiuto guida una maggioranza solida: nel nuovo Consiglio prevalgono esperienza e fedeltà di partito
CATANZARO, 28 OTT 2025 – La Corte d’Appello del capoluogo calabrese ha ufficializzato non solo la proclamazione di Roberto Occhiuto alla guida della Regione Calabria, ma anche la composizione definitiva del nuovo Consiglio regionale. Una maggioranza ampia, quella di centrodestra, che potrà contare su 21 seggi (incluso quello del presidente), contro i 10 dell’opposizione.
Centrodestra compatto attorno a Occhiuto
A trainare la coalizione vincente è, ancora una volta, Forza Italia, che si conferma primo partito della maggioranza con sette consiglieri. Ai riconfermati Gianluca Gallo, Pasqualina Straface, Domenico Giannetta e Salvatore Cirillo, si aggiungono Elisabetta Santoianni, Marco Polimeni – segretario provinciale del partito a Catanzaro – e Sergio Ferrari, attuale presidente della Provincia di Crotone e vice segretario regionale degli azzurri.
Segue la lista “Occhiuto Presidente”, che porta in Consiglio quattro nomi: gli uscenti Pierluigi Caputo e Giacomo Crinò, affiancati da Rosaria Succurro, presidente della Provincia di Cosenza e sindaca di San Giovanni in Fiore, ed Emanuele Ionà, vice segretario di Forza Italia.
Anche Fratelli d’Italia ottiene quattro seggi, affidandosi all’esperienza di Luciana De Francesco, Antonio Montuoro e Giovanni Calabrese – già assessore regionale – e aprendo al coordinatore provinciale di Cosenza Angelo Brutto.
La Lega conquista tre posti con Filippo Mancuso, presidente uscente dell’Assemblea, Giuseppe Mattiani e Orlandino Greco, sindaco di Castrolibero. A completare la maggioranza, i due eletti di Noi Moderati, Vito Pitaro e Riccardo Rosa.
L’opposizione guidata da Tridico
Sui banchi dell’opposizione siederà lo sfidante del presidente, Pasquale Tridico, sostenuto da una coalizione di centrosinistra che porta in aula dieci consiglieri complessivi.
Il Partito Democratico conferma la sua presenza con quattro eletti: l’uscente Ernesto Alecci, Rosellina Madeo, e i sindaci Giuseppe Ranuccio (Palmi) e Giuseppe Falcomatà (Reggio Calabria).
Dalla lista “Tridico Presidente” arrivano Ferdinando Laghi, già consigliere regionale, ed Enzo Bruno, ex presidente della Provincia di Catanzaro. Il Movimento 5 Stelle sarà rappresentato da Elisa Scutellà, ex parlamentare, mentre i Democratici Progressisti portano in Consiglio Francesco De Cicco. A chiudere la squadra di minoranza, Filomena Greco, segretaria regionale di Italia Viva, eletta con la lista Casa Riformista.
Numeri e prospettive
Nel nuovo Consiglio regionale, dodici consiglieri sono stati riconfermati, segno di una continuità politica significativa, mentre sette donne guadagnano un seggio, confermando una rappresentanza femminile in crescita, seppur ancora limitata.
Con la proclamazione ufficiale, si apre ora la partita più delicata: quella della formazione della nuova Giunta regionale, che lo stesso Occhiuto ha annunciato verrà definita “a Roma”, in accordo con i vertici nazionali dei partiti di centrodestra.
Il nuovo Parlamento calabrese si presenta, dunque, con un equilibrio politico stabile ma anche molte attese sulla capacità della nuova amministrazione di dare risposte concrete a una regione che chiede continuità, ma anche cambiamento.

















