Disabilità, presentato il bando sui servizi balneari (VIDEO)

Disabilità e inclusione, la Regione lancia un bando per servizi innovativi nelle aree portuali e balneari

La Regione Calabria punta su servizi innovativi e sperimentali per le persone con disabilità nelle aree portuali e balneari. Il nuovo bando pubblico è stato presentato nel corso di una conferenza stampa svoltasi presso la Cittadella regionale, dall’assessore regionale alle Politiche sociali, che ha illustrato obiettivi, destinatari e finalità dell’avviso ad evidenza pubblica. I beneficiari del bando sono le organizzazioni no profit e i Comuni, chiamati a presentare progetti mirati a migliorare l’accesso, la fruizione e l’inclusione delle persone con disabilità negli spazi costieri.

L’avviso nasce come strumento sperimentale a cadenza annuale, con la prospettiva di essere rifinanziato negli anni successivi sulla base dei risultati e dell’impatto dei progetti presentati. Durante l’incontro con la stampa è stato spiegato che, sebbene le risorse iniziali non siano particolarmente elevate, la Regione intende valutare le proposte più efficaci per costruire un modello replicabile nel tempo. È stato inoltre ricordato che, accanto a questo bando, esistono ulteriori canali di finanziamento, come le risorse dei programmi europei destinate all’inserimento lavorativo delle persone con disabilità, che potranno integrare gli interventi sul territorio.

Sul piano finanziario, la dotazione complessiva del bando proviene dal Fondo per la non autosufficienza e prevede un contributo massimo per ciascun progetto, con l’obiettivo di sostenere iniziative concrete e immediatamente cantierabili. L’assessore ha definito l’avviso come un “bando neonato”, frutto di un percorso di ascolto durato oltre un anno con associazioni, enti locali e realtà impegnate nel campo della disabilità. Proprio da questo confronto sono emerse le proposte che hanno portato alla costruzione di un bando pensato per migliorare la qualità della vita delle persone con disabilità, puntando in particolare su attività ludiche, ricreative e di inclusione sociale.

Un altro aspetto sottolineato riguarda il rapporto tra socializzazione e benessere complessivo: favorire l’accesso a momenti di svago e relazione può tradursi in un miglioramento della qualità della vita e, indirettamente, in una riduzione del carico sui servizi sanitari. In questa prospettiva, il welfare regionale intende alleggerire il peso che grava sulle famiglie, spesso lasciate sole nella gestione quotidiana delle persone con disabilità.

Il bando risponde anche alle sollecitazioni arrivate da numerosi Comuni calabresi, che hanno manifestato l’esigenza di strumenti più flessibili per intervenire sulle aree costiere, non solo in termini di abbattimento delle barriere architettoniche, ma soprattutto come creazione di spazi realmente inclusivi e socializzanti. L’obiettivo dichiarato è mettere al centro “il tempo del ben vivere”, ovvero il diritto al tempo libero, al mare e alla partecipazione sociale per tutti, trasformando spiagge e porti in luoghi di accoglienza e inclusione.

Disabilità, presentato il bando sui servizi balneari
Disabilità, presentato il bando sui servizi balneari