Jole Santelli si insedia in Regione ed è subito guerra tra i partiti

Jole Santelli si insedia alla Regione Calabria: “Da oggi siamo al lavoro” – Ma tra i partiti è già battaglia per la Giunta

CATANZARO, 17 FEB 2020 – È ufficialmente il giorno di Jole Santelli. La prima presidente donna della Regione Calabria ha preso possesso del suo ufficio alla Cittadella regionale di Catanzaro, inaugurando così una nuova stagione politica per la regione.

Puntuale e sorridente, Santelli è stata accolta dal vicepresidente uscente Francesco Russo, che le ha consegnato un mazzo di fiori e un dossier con il bilancio dei cinque anni di amministrazione Oliverio. L’ex governatore, impegnato fuori regione, non ha potuto presenziare alla cerimonia, ma – come ha confermato Santelli – i due si sono già sentiti telefonicamente.

«Ringrazio il presidente Russo per le sue parole e Mario Oliverio con cui mi sono sentita. Oggi non poteva essere qui, ma ci incontreremo presto – ha dichiarato la neo governatrice –. Le comunità crescono se non ci sono cesure ideologiche e se c’è continuità programmatica sulle cose importanti. Non ci sarà alcun pregiudizio, ma una valutazione del merito nell’interesse esclusivo dei calabresi».

Santelli ha poi rivolto un messaggio diretto ai dipendenti regionali: «Tutti saranno messi alla prova. Si lavorerà tanto, perché chi mi conosce sa che per me non esiste l’orologio. Ma chi ha voglia di lavorare troverà soddisfazione. In bocca al lupo a tutti noi, da oggi siamo al lavoro».

La cerimonia si è conclusa con un abbraccio tra Santelli e Russo, tra gli applausi dei presenti.


Giunta, partono le manovre: è già scontro tra i partiti

Neanche il tempo di insediarsi e già si accendono le tensioni nella coalizione di centrodestra. Gli otto posti chiave della futura Giunta regionale fanno gola a molti e la partita si annuncia complessa.

Secondo quanto riportato da Affari Italiani, Forza Italia, il partito che ha dominato le urne, spinge per un ruolo di primo piano con Gianluca Gallo (12 mila voti) e Mimmo Tallini (8.009 voti). Per Fratelli d’Italia, invece, il nome più accreditato è quello di Mimmo Creazzo, già in corsa per la delega al Turismo.

Più defilato Vittorio Sgarbi, che avrebbe poche possibilità di entrare in Giunta, mentre il massmediologo Klaus Davi potrebbe ricevere un incarico legato alla comunicazione istituzionale.

Da Matteo Salvini arrivano le proposte della Lega: in lizza Molinaro e Tilde Minasi, mentre a Fratelli d’Italia potrebbe andare la presidenza del Consiglio regionale.

Una partita delicata, che si preannuncia tutt’altro che semplice per la nuova presidente, chiamata a tenere insieme gli equilibri interni della coalizione e a garantire una squadra di governo stabile e credibile.

Resta da capire se la Santelli riuscirà a evitare una giunta “di destra stile Scopelliti” – come si mormora nei corridoi politici – e a mantenere fede al disegno di rilancio della Calabria sostenuto anche da Silvio Berlusconi.


Un nuovo inizio per la Calabria

Con la firma dei documenti ufficiali consegnati al segretario della Giunta, Ennio Apicella, Jole Santelli inaugura così una nuova fase politica per la regione.

«Prenderò il meglio del lavoro fatto finora – ha ribadito – senza steccati ideologici e guardando sempre al bene della Calabria».

La neo presidente sa che le sfide non mancheranno: occupazione, infrastrutture, sanità e rilancio economico restano le priorità di una terra che chiede da anni un vero cambio di passo.

Da oggi, come ha promesso la governatrice, “siamo al lavoro” — e saranno i fatti a scrivere i prossimi capitoli della storia calabrese.