Riace si colora di Sardine: Mimmo Lucano in piazza, ma non voterà Callipo (VIDEO)

Le Sardine nuotano fino a Riace: Mimmo Lucano è in piazza
Le Sardine nuotano fino a Riace: Mimmo Lucano è in piazza

Le Sardine calabresi insieme a Mimmo Lucano per un messaggio contro odio e intolleranza

REGGIO CALABRIA, 5 OTT 2025 – Riace, il piccolo borgo calabrese simbolo dell’accoglienza e dell’umanità, oggi si è trasformato in un palcoscenico della speranza. Qui, il 6 gennaio, le Sardine calabresi si sono radunate per lanciare un messaggio chiaro: contro l’insicurezza, l’odio, l’intolleranza e la precarietà sociale, esiste una via possibile, fatta di solidarietà e integrazione sostenibile.

La manifestazione, presentata nei giorni scorsi come una “festa delle diversità” da Jasmine Cristallo, coordinatrice delle Sardine calabresi, ha visto i partecipanti provenire da tutta la regione, con un corteo di voci, colori e idee che si sono ritrovate nel paese che ha dato al mondo il celebre “modello Riace”.

«Tutti a #Riace per la festa della #diversità che è #meraviglia», aveva scritto Cristallo su Facebook, invitando chiunque volesse unirsi alla mobilitazione. E oggi Riace ha risposto presente. Tra i partecipanti, spicca la figura di Mimmo Lucano, l’ex sindaco che ha fatto dell’accoglienza un modello conosciuto a livello internazionale.

Lucano, nonostante le vicende giudiziarie e l’arresto, continua a difendere con determinazione i valori in cui crede. Davanti le telecamere di CalabriaMagnifica.it, ha ribadito la sua posizione: «Il Governo non è diverso per disumanità da Salvini», sottolineando come la lotta per la giustizia sociale e l’accoglienza debba proseguire anche senza le istituzioni.

Ed è proprio durante la manifestazione che Lucano ha fatto una dichiarazione sorprendente: non voterà Pippo Callipo alle prossime Regionali. «Non mi dà entusiasmo», ha detto, confermando il senso di vuoto politico che oggi molti elettori della sinistra percepiscono, ma senza rinunciare alla mobilitazione e all’impegno dal basso.

Il suo messaggio è chiaro: i valori di Democrazia Proletaria, di cui si è sempre fatto portavoce, non sono più rappresentati dai partiti attuali, ma l’impegno civile e politico non si esaurisce nel voto. «Scenderemo sempre nelle piazze, perché è nelle piazze che si decide», ha ricordato.

La manifestazione di Riace, oltre a ribadire l’importanza dell’accoglienza, assume così un valore altamente simbolico: testimonia che l’impegno civile e l’azione politica possono convivere con la critica costruttiva, anche quando le delusioni elettorali spingono molti a sentirsi senza riferimenti.

E tra le emozioni della piazza, non mancano le reazioni della politica nazionale. Matteo Salvini, con un tweet ironico, ha commentato:
«Mi raccomando, non mancate! P.S. Sono sempre i soliti, quelli che vorrebbero colonizzare la Calabria portando mezza Africa in Italia».

Ma a Riace, tra i colori delle Sardine e gli applausi dei partecipanti, queste provocazioni sembrano lontane anni luce.

Jasmine Cristallo chiude la giornata con parole che riassumono lo spirito della manifestazione: «Riace, luogo simbolo dell’accoglienza, una manifestazione colorata e densa di emozioni». Oggi, la Calabria che crede nella diversità e nella solidarietà ha alzato di nuovo la testa.