Parità di genere al centro dell’agenda UE: approvata la linea per la CSW70

Giusi Princi
Giusi Princi

Parità di genere e contrasto alla violenza sulle donne: il Parlamento europeo definisce le priorità dell’Unione in vista della 70ª sessione della Commissione ONU sulla Condizione della Donna, in programma a New York nel marzo 2026. Centrale il ruolo dell’UE nella promozione dei diritti femminili, dell’accesso alla giustizia e della partecipazione alle decisioni pubbliche

La parità di genere diventa un pilastro strategico dell’azione europea. In seduta plenaria, il Parlamento europeo ha approvato la raccomandazione al Consiglio dell’UE che fissa le priorità dell’Unione europea per la CSW70, la conferenza ONU dedicata ai diritti delle donne e delle ragazze che si terrà a New York nel marzo 2026.

Tra i temi chiave indicati nel documento figurano la prevenzione della violenza di genere, il rafforzamento dell’indipendenza economica femminile, l’integrazione della parità nelle politiche economiche e nel mercato del lavoro, oltre alla piena partecipazione delle donne ai processi decisionali. Linee guida che mirano a trasformare i principi in azioni concrete a livello europeo e internazionale.

Sul punto interviene Giusi Princi, europarlamentare di Forza Italia e del PPE, componente della Commissione FEMM: “Come eurodeputata del Gruppo del Partito Popolare Europeo e membro della Commissione per i diritti delle donne e l’uguaglianza di genere (FEMM), sono orgogliosa che l’UE abbia assunto un ruolo di guida nella promozione dei diritti delle donne e delle ragazze”. E aggiunge: “È fondamentale – prosegue – che la parità di genere sia integrata in tutte le politiche economiche e nel mercato del lavoro, perché solo così possiamo garantire opportunità reali, sicurezza e giustizia per tutte le donne”.

La raccomandazione, spiega ancora l’eurodeputata calabrese, punta a una strategia strutturale: “La raccomandazione approvata – continua l’On. Princi – evidenzia la necessità di prevenire ogni forma di violenza di genere, promuovere l’indipendenza economica femminile e garantire la piena partecipazione delle donne ai processi decisionali”.

Il tema centrale della CSW70 sarà “Garantire e rafforzare l’accesso alla giustizia per tutte le donne e le ragazze”, con un focus sulla presenza femminile nella vita pubblica. Un appuntamento che, sottolinea Princi, chiama l’Europa a una posizione compatta: “Questa sessione – evidenzia l’eurodeputata calabrese – rappresenta un’occasione cruciale per rafforzare l’impegno internazionale dell’UE sui diritti delle donne e l’Europa deve farsi trovare pronta e compatta. La parità di genere non è solo un principio di giustizia sociale, ma un pilastro per la crescita economica, la coesione sociale e la stabilità democratica”.

L’impegno, conclude, proseguirà anche oltre l’appuntamento ONU: “Come membro del Parlamento europeo e della Commissione FEMM – conclude -, continuerò a lavorare per trasformare valori e principi in azioni concrete, perché ogni donna e ogni ragazza possa avere pari opportunità in Europa e nel mondo”.