Il gruppo Catanzaro con Abramo replica a Libero Notarangelo e Alessia Bausone, spiegando che l’ordinanza contro la prostituzione nel quartiere Lido è già predisposta e sarà perfezionata grazie al confronto con Prefettura, Questura e Comitato provinciale di pubblica sicurezza
I consiglieri comunali del gruppo “Catanzaro con Abramo”, Rosario Mancuso, Enrico Consolante, Filippo Mancuso e Fabio Talarico, hanno replicato, con una nota, alle dichiarazioni di Libero Notarangelo e Alessia Bausone: “Non c’era bisogno che gli esponenti del PD, Libero Notarangelo e Alessia Bausone, ci facessero notare che nel quartiere Lido esiste il problema della prostituzione. È un fenomeno ben noto e per il quale l’amministrazione, su input proprio del sindaco Abramo, si era messa a lavorare in tempi non sospetti, predisponendo, sulla scorta degli esempi di Firenze e Palermo, citati proprio dagli esponenti del PD, ma anche di Rimini e Riccione, per fare altri esempi, un’apposita ordinanza che prevede specifiche sanzioni nei confronti dei trasgressori.
Avendo ricevuto la conferma che l’argomento verrà trattato con il Prefetto e il Questore nel corso del prossimo Comitato provinciale di pubblica sicurezza, hanno indotto l’amministrazione a recepire, prima dell’emanazione del dispositivo, le indicazioni e i suggerimenti che potranno pervenire da Prefettura e Questura, che ringraziamo per l’intervento eseguito nei pressi del piazzale della stazione di Lido una settimana fa.
La sinergia fra rappresentanti dello Stato, il Comune e le Forze dell’Ordine è fondamentale per debellare un fenomeno che richiede un capillare controllo del territorio e un grande sforzo per la prevenzione”.

















