Elezioni Regionali 2025: Schlein parla di “sconfitta di Meloni”, Conte e Renzi sottolineano l’unità vincente del centrosinistra
Si chiude in parità l’ultima tornata elettorale regionale, con Campania e Puglia conquistate dal centrosinistra e il Veneto confermato al centrodestra. Il risultato finale è quindi 2-1, speculare a quanto avvenuto nelle recenti elezioni nelle Marche e in Calabria, mentre la Toscana aveva premiato il centrosinistra.
Ancora in calo l’affluenza, che segna un 43,6% medio, contro il 57,6% di cinque anni fa. In dettaglio: Puglia 41,8% (56,4% nel 2020), Campania 44,1% (55,5%), Veneto 44,6% (61,2%).
Campania – Con la fine dell’era De Luca, il centrosinistra, sostenuto dall’alleanza Pd-M5S, ha respinto il centrodestra. Roberto Fico, pentastellato ed ex presidente della Camera, ha conquistato il 60,7% dei voti. Il centrodestra, guidato dal generale Edmondo Cirielli (FdI), si è fermato al 35,6%. Le liste di partito non hanno brillato: FdI 11,8%, Forza Italia 10,9%, Lega 5,5%. Tra i partiti del centrosinistra, Pd 18,7%, M5S 9,2%, Casa Riformista 5,9%, Avs 4,6%. Buona performance delle liste civiche, con A testa alta all’8%.
Veneto – Il centrodestra ha dominato con Alberto Stefani, 33 anni, vicesegretario leghista, che ha ottenuto il 64,4% dei voti, ereditando il consenso di Luca Zaia. Il candidato Pd Giovanni Manildo si è fermato al 28,9%, mentre il medico no vax Riccardo Szumski ha superato il 5%. Tra le forze di centrodestra, Lega 36%, FdI 18,7%, Forza Italia 6,3%.
Puglia – Tutto secondo i pronostici: Antonio Decaro (Pd) ha vinto con 64,1%, distanziando l’imprenditore di centrodestra Luigi Lobuono al 35%. Il Pd ha ottenuto il 25,9%, mentre le liste civiche hanno raccolto quote significative (Decaro presidente 12,7%, Per la Puglia 8,6%). Il Movimento 5 Stelle si ferma poco oltre il 7%, mentre il centrodestra si conferma con FdI 18,7%, Forza Italia 9%, Lega 8%.
I commenti politici confermano le letture dei risultati: Elly Schlein (Pd) parla di “sconfitta di Giorgia Meloni”, mentre la premier sottolinea la vittoria del centrodestra in Veneto come “frutto di credibilità”. Per Matteo Renzi, la tornata dimostra che “quando l’alternativa è unita, vince”, mentre Giuseppe Conte interpreta la vittoria in Campania come un segnale di ascolto delle famiglie e delle imprese.


















