Riccio replica al sindaco Abramo: “Estate sicura? A Catanzaro forse…”

Eugenio Riccio
Eugenio Riccio

Il consigliere comunale Eugenio Riccio chiarisce le proprie richieste sul piano di sicurezza urbano, evidenziando dubbi su traffico, prostituzione e gestione dei servizi nel quartiere marinaro. Riceviamo e pubblichiamo

Probabilmente non sono stato chiaro e di questo me ne scuso, soprattutto con i lettori e i cittadini. Ma dalla risposta del sindaco Abramo mi pare evidente che probabilmente si disconosce cosa sia un piano di sicurezza urbano. Era abbastanza scontato che non chiedessimo di rivelarci le attività delle forze dell’ordine, le uniche che al momento sono impegnate sul territorio nel contrasto ai fenomeni delinquenziali, ma poiché abbiamo letto da una risposta data dal comandante dei Vigili Urbani a un’interrogazione del collega Notarangelo, che il corpo di Polizia Municipale non può ad esempio occuparsi di prevenzione e contrasto alla prostituzione perché impegnato sul fronte del traffico, ci chiedevamo quali sono le iniziative intraprese ad esempio per evitare gli intasamenti di traffico in alcuni punti ed orari strategici nel quartiere marinaro.

Ogni Piano di sicurezza urbana delle altre città per i mesi estivi trova ampio spazio sul web, e si evince come ne siano coinvolti rappresentanti degli operatori economici, Asp per ciò che concerne la disinfestazione, guardia costiera, vigili urbani, polizia provinciale e chi più ne ha più ne metta. Un turista, ma anche un residente, che si trovi ad esempio in vacanza in un Comune della Toscana sa esattamente a chi rivolgersi quando il sabato e la domenica manca l’acqua, per chiedere un percorso alternativo quando quello principale è magari intasato da un traffico non regolamentato, quando deve chiedere interventi di disinfestazione e pulizia che magari non sono stati predisposti per tempo, per sapere come ed in che modo sono servite le spiagge libere.

Mi spiace se la richiesta di conoscere il piano di sicurezza urbano sia stata scambiata per altro, ora che ci siamo chiariti, attendiamo risposte precise e circostanziate“.