Catanzaro e Lamezia Terme, dialogo per lo sviluppo dell’area vasta della Calabria (VIDEO)

Abramo e Mascaro rilanciano la collaborazione tra i due Comuni: al centro i temi di sanità, infrastrutture e Agenda Urbana.

LAMEZIA TERME (CZ), 4 MARZO 2019 – Rinasce il dialogo tra Catanzaro e Lamezia Terme e addirittura si parla di un’area vasta. Dopo la recente reintegrazione del sindaco Paolo Mascaro e del Consiglio comunale lametino, annullato dal Tar Lazio lo scioglimento dell’aula, il primo cittadino ha ricevuto nel municipio di via Perugini il sindaco di Catanzaro e presidente della Provincia, Sergio Abramo, accompagnato dal presidente del Consiglio comunale Marco Polimeni e dal vicepresidente della Provincia Antonio Montuoro. Ad accoglierli, oltre a Mascaro, il presidente del Consiglio comunale di Lamezia, Salvatore De Biase.

L’incontro, nato come visita istituzionale di cortesia, si è presto trasformato in una riunione operativa, con al centro la volontà di costruire una sinergia stabile tra i due principali centri della provincia.

Area vasta Catanzaro-Lamezia: il motore dello sviluppo

Il primo tema affrontato riguarda l’ormai storico progetto dell’area vasta Catanzaro-Lamezia, considerata da entrambi i sindaci “un vero e proprio traino per lo sviluppo dell’intero territorio provinciale e, di conseguenza, per tutta la Calabria”.
Abramo ha ricordato come la collaborazione tra le due città sia nata già negli anni passati su temi come la gestione dei rifiuti e i trasporti, sottolineando la necessità di colmare il divario con la provincia di Cosenza, che “negli anni scorsi ha ricevuto circa il 70% dei fondi regionali”.

“Questa collaborazione – ha dichiarato Abramo – si basa su un rapporto di stima professionale e personale con il sindaco Mascaro. L’obiettivo è rilanciare insieme progetti e iniziative che possano dare nuova linfa alla nostra provincia”.

Sanità e revisione della normativa sugli scioglimenti dei Comuni

Tra i temi più attuali, anche la discussione sul disegno di legge regionale riguardante l’integrazione delle aziende sanitarie, che coinvolgerà anche l’ospedale di Lamezia Terme.
Altro punto condiviso è la revisione della normativa sugli scioglimenti dei Comuni, questione particolarmente sentita a Lamezia dopo i ripetuti commissariamenti.

“L’incontro di oggi – ha commentato Abramo – sancisce il nuovo inizio di un dialogo fra città consorelle, che può fare solo del bene non solo alla Provincia ma all’intera regione”.

Progetti infrastrutturali e sostegno tecnico della Provincia

Durante la riunione si è discusso anche di progetti sospesi sul territorio lametino, come il parco di Savutano e la riqualificazione dello stadio Carlei, oltre alle opportunità legate ai fondi di Agenda Urbana.
Abramo ha annunciato la disponibilità della Provincia ad assistere il Comune di Lamezia nella gestione tecnico-burocratica dei progetti, anche come stazione unica appaltante. “Abbiamo già assunto un dirigente con questo compito – ha spiegato – e metteremo a disposizione le competenze per accelerare i tempi”.

Mascaro ha espresso piena sintonia con Abramo anche sui temi dei trasporti, con l’inclusione delle stazioni di Nicastro e Sambiase nel nuovo tracciato ferroviario regionale, e sulla ZES (Zona Economica Speciale) legata all’aeroporto di Lamezia, “che può diventare un volano per lo sviluppo dell’intera Calabria”.

Le sfide di Lamezia: bilancio e legalità

Il sindaco Mascaro ha poi ricordato le difficoltà amministrative ereditate dal periodo commissariale: “Abbiamo trovato un Comune senza un Dup approvato e senza una macrostruttura adeguata alla legge Madia. Stiamo lavorando per recuperare, ma non sarà possibile rispettare i termini di legge per cause non imputabili a noi”.
Tra le emergenze, anche il ritorno dei roghi nell’area di Scordovillo: “Non bisogna condannare tutta la comunità rom – ha detto Mascaro – ma lavorare per offrire alternative dignitose, soprattutto ai bambini”.

Verso un’area vasta con consiglio comunale congiunto

Le due amministrazioni hanno concordato di convocare, nelle prossime settimane, un Consiglio comunale congiunto tra Catanzaro e Lamezia per approfondire i temi discussi e tradurli in iniziative concrete.
Un passo simbolico ma significativo verso una collaborazione strutturata tra le “due coste dell’istmo calabrese”, chiamate a costruire insieme un futuro di sviluppo e coesione per l’intera regione.