Parlamento approva il Decalogo per la sicurezza sul lavoro: più formazione e prevenzione
ROMA, 22 OTT 2025 – Il Parlamento italiano invia un segnale chiaro: la sicurezza sul lavoro diventa una priorità concreta, non solo sulla carta, ma nella vita quotidiana di imprese e lavoratori. Con l’approvazione unanime del Decalogo bipartisan presentato al Senato, l’assemblea ha ribadito l’urgenza di rafforzare formazione, prevenzione e controlli nei luoghi di lavoro.
Il documento, frutto di mesi di lavoro della Commissione parlamentare d’inchiesta sulle condizioni di lavoro in Italia, presieduta dal senatore Tino Magni, in collaborazione con il Politecnico di Milano, mira a riportare al centro dell’agenda parlamentare temi chiave come la formazione dei lavoratori, il controllo dei subappalti e la gestione degli “incidenti mancati” (near miss) nei cantieri e negli stabilimenti.
Il Decalogo punta a rendere la formazione più efficace e accessibile, includendo corsi anche in lingue straniere e aggiornamenti sui nuovi macchinari tecnologici. Grande attenzione è riservata ai lavoratori con disabilità, per i quali i percorsi formativi saranno adattati in modo da garantire inclusione e pari opportunità, in linea con le raccomandazioni dell’Organizzazione Internazionale del Lavoro sull’uso dell’intelligenza artificiale nei contesti lavorativi.
Al centro del provvedimento ci sono anche la riduzione dei subappalti a cascata, per assicurare maggiore controllo e vigilanza, e la valorizzazione dell’apprendistato, con percorsi mirati a sviluppare la consapevolezza dei rischi sul lavoro. Il Decalogo promuove, inoltre, la partecipazione attiva dei lavoratori e dei cittadini: nei siti produttivi verranno istituite rappresentanze dedicate alla sicurezza, mentre i cittadini potranno segnalare situazioni di pericolo nelle grandi opere. La raccolta sistematica dei near miss sarà incentivata, premiando chi contribuisce a individuare potenziali incidenti prima che avvengano.
Il documento nasce da una ricerca del Politecnico di Milano, che ha coinvolto enti locali, imprese, sindacati e organismi di controllo per fotografare la realtà della prevenzione in tutti i settori e le aree geografiche italiane. L’iniziativa arriva in un momento delicato: nonostante un calo complessivo degli infortuni negli ultimi anni, secondo dati INAIL permangono settori ad alto rischio e un numero elevato di incidenti mortali, spesso legati a catene di subappalto e lavoro sommerso, nonché a fenomeni difficilmente contabilizzati come gli incidenti “in itinere” o i near miss.
La Commissione parlamentare seguirà l’implementazione delle dieci misure e promuoverà interventi legislativi di sostegno nei prossimi mesi, con l’obiettivo di ridurre sensibilmente gli incidenti sul lavoro, rafforzando la collaborazione tra imprese, istituzioni e cittadini.


















