Tre anni di governo Meloni, la Calabria protagonista

Giorgia Meloni
Giorgia Meloni

Schillaci e Occhiuto: “Sanità e infrastrutture, la Calabria svolta”

Catanzaro diventa vetrina del bilancio dei primi tre anni di governo Meloni. All’incontro organizzato da Fratelli d’Italia, ministri e rappresentanti istituzionali – tra cui Orazio Schillaci, Luigi Sbarra, Wanda Ferro e il governatore Roberto Occhiuto – hanno ribadito il ruolo centrale della Calabria nelle strategie nazionali per il Sud.

Sanità, verso l’uscita dal commissariamento

Il ministro della Salute Schillaci ha messo in evidenza gli investimenti sulla sanità e la volontà di modernizzare il sistema: La sanità è tornata al centro del dibattito politico. Puntiamo su capitale umano, prevenzione e rafforzamento dei servizi”. LEGGI ANCHE: Sanità, Calabria supera il commissariamento? Il ministro Schillaci fa il punto

Tra i risultati citati: nuove assunzioni, aumento delle retribuzioni, potenziamento dei pronto soccorso e il nuovo Piano sulla salute mentale. Sulla Calabria, confermato l’avvio del percorso per uscire dal commissariamento sanitario: “Processo avviato e in via di conclusione”.

Infrastrutture, alta velocità e Gioia Tauro

Occhiuto ha posto l’accento sul rilancio infrastrutturale: Alta velocità fino a Praia a Mare; Investimenti per Cosenza–Altilia e nuovi svincoli e un piano da 1 miliardo nell’area di Gioia Tauro. “La Calabria cresce e il governo ci ha dato strumenti concreti”.

ZES unica e grandi opere

Il sottosegretario Sbarra ha sottolineato i dati sull’occupazione e sugli investimenti nel Mezzogiorno: 1,2 milioni di nuovi posti di lavoro in Italia, metà al Sud; 2,3 miliardi per la ZES unica e 27 miliardi di investimenti generati e 35mila posti di lavoro negli ultimi due anni

Confermata la linea dura sul Ponte sullo Stretto: opera definita “strategica” per connettere Sicilia, Calabria ed Europa.

Wanda Ferro: “Calabria protagonista e pronta al riscatto”

Wanda Ferro ha difeso gli interventi sul territorio e minimizzato le polemiche sulla Statale 106: “Opera prioritaria, la Calabria non ne esce penalizzata”.

Ha poi ribadito che la regione è al centro dell’agenda nazionale e pronta a lasciarsi alle spalle il commissariamento sanitario.

Nuova giunta regionale e continuità politica

Occhiuto ha anche ufficializzato due assessori di Fratelli d’Italia, Giovanni Calabrese e Antonio Montuoro, confermando la collaborazione politica con il partito della premier.

Il messaggio emerso dall’incontro è chiaro: puntare su sanità, infrastrutture e incentivi economici per trasformare la Calabria in un modello di riscatto e crescita per il Mezzogiorno.

Una sfida ambiziosa, che ora passa ai fatti: la Calabria vuole essere protagonista, non più fanalino di coda