Covid Hotel Calabria: già 14 le richieste di partecipazione

Cittadella regionale, Regione Calabria
Covid Hotel richieste alla Cittadella regionale, Regione Calabria

La Regione Calabria ha pubblicato lo scorso 20 novembre 2020 una manifestazione di interesse volta a creare una short list di strutture ricettive alberghiere per assicurare l’ospitalità a soggetti positivi al Covid-19 asintomatici o paucisintomatici e a soggetti che devono osservare quarantena domiciliare.

«Gli operatori economici interessati – riferisce la Protezione Civile regionale – hanno potuto presentare la propria offerta a partire dalle ore 9:00 di lunedì 23 novembre 2020. I posti letto devono essere distribuiti in tutte e cinque le province calabresi. Alla data odierna sono pervenute 14 istanze di partecipazione. Dopo un dettagliato esame della documentazione trasmessa è stato al momento escluso un solo operatore».

«Il dettaglio delle offerte – comunica la Prociv calabrese – è il seguente. Catanzaro: posti letto da ricercare 300, offerte pervenute: 354; Cosenza: posti letto da ricercare 300, offerte pervenute 155; Crotone: posti letto da ricercare 200, offerte pervenute: 17; Reggio Calabria: posti letto da ricercare 300, offerte pervenute: 14; Vibo Valentia: posti letto da ricercare 200, offerte: pervenute 100».

«La Regione Calabria – spiega ancora la Protezione Civile – predisporrà sopralluoghi e approfondimenti al fine di verificare il numero delle stanze e l’idoneità dei locali di interesse. Ad esito positivo del sopralluogo si potrà procedere alla stipula del contratto. Si invitano gli operatori economici interessati ad avanzare la propria offerta a partire dalle ore 9:00 di lunedì 23.11.2020. La presente manifestazione di interesse volta all’apertura della short list rimarrà aperta fino al 31 gennaio 2021, salvo eventuali proroghe espresse dall’U.O.A. Prevenzione Pianificazione e Gestione dell’Emergenza – Protezione Civile, sentito il parere del Dipartimento di Prevenzione dell’Azienda Sanitaria Provinciale territorialmente competente».

La documentazione è disponibile sul sito dedicato all’emergenza coronavirus rcovid19.it.