Alessandro Borghese a Reggio Calabria: arte, storia e cucina locale

Alessandro Borghese
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Alessandro Borghese incantato dalla Calabria: passeggiata sul lungomare di Reggio, storia millenaria, sapori autentici e il fascino silenzioso della terra che entra in punta di piedi

Lo chef Alessandro Borghese è rimasto affascinato dalla Calabria, terra ricca di storia, panorami mozzafiato e sapori autentici. Durante le riprese di una puntata di 4 Ristoranti, Borghese ha passeggiato sul celebre lungomare di Reggio Calabria, definito da Gabriele D’Annunzio “il chilometro più bello d’Italia”, e ha condiviso sui social la sua emozione di fronte alla bellezza di questa regione.

«I pregiudizi non mi sono mai piaciuti – ha scritto lo chef su Instagram – preferisco toccare con mano la realtà, lasciarmi incuriosire, come la Calabria. Tornare fino alla punta estrema dello Stivale a novembre è come entrare in una terra che ti accoglie in silenzio, ti guarda negli occhi nella sua autenticità».

Borghese ha ricordato anche il legame personale con la regione, attraverso la moglie e le figlie che hanno imparato a nuotare nelle acque calabresi. Ma la Calabria non è solo paesaggi: è storia millenaria e cultura tangibile. Dal Lungomare Falcomatà ai vicoli del centro, tra la Cattedrale di Maria Santissima Assunta e il Castello Aragonese, fino ai celebri Bronzi di Riace, ogni angolo racconta un passato che si mescola al presente.

E poi ci sono i sapori, che per Borghese diventano veri e propri racconti. «Il bergamotto sa di sole, la ‘nduja ti accende il sorriso, il pesce spada alla ghiotta ha dentro tutto il mare», ha scritto, celebrando la cucina calabrese come esperienza sensoriale e culturale.