Guida Pizzerie d’Italia 2026: la Calabria si conferma protagonista nazionale con cinque insegne premiate tra Tre Spicchi, Tre Rotelle e la Pizza dell’anno
La pizza, simbolo indiscusso della cucina italiana e ambasciatrice del Made in Italy nel mondo, continua a essere al centro dell’attenzione gastronomica grazie alla nuova edizione della Guida Pizzerie d’Italia 2026 del Gambero Rosso, presentata oggi a Roma. Con 816 indirizzi selezionati, di cui 133 novità, la guida racconta un settore in pieno fermento, capace di coniugare tradizione e innovazione.
In questo scenario, la Calabria si distingue come una delle regioni più vitali e sorprendenti. Descritta dagli stessi curatori come un territorio che “ha ingranato il turbo”, la regione ottiene riconoscimenti di primo piano che ne consolidano la crescita nel panorama nazionale della pizza.
I protagonisti calabresi premiati
Tra le 100 migliori pizzerie d’Italia insignite dei Tre Spicchi, il massimo riconoscimento per le pizzerie tradizionali, figura BOB Alchimia a Spicchi di Montepaone (Catanzaro), che con un punteggio di 95/100 si conferma tra le insegne di riferimento del Paese.
Nella categoria delle Tre Rotelle, dedicate alle migliori pizzerie al taglio o da asporto, la Calabria conquista due posizioni prestigiose:
- Campana Pizza a Teglia di Corigliano Calabro (Cosenza)
- Oliva Pizzamore di Acri (Cosenza)
A completare il quadro arriva un premio speciale che testimonia la creatività e il legame con il territorio: la Pizza dell’anno 2026 va alla pizzeria Da Filomena di Castrovillari (Cosenza) per la sua “Schicculiata”, una pizza al taglio cotta nel tradizionale “ruoto”. L’impasto con aggiunta di semola e i condimenti tipici – pomodori, aglio fresco, peperoni, polvere di cruschi, olive, basilico, origano e olio extravergine d’oliva – raccontano in modo autentico la Calabria contadina.
Tradizione e ricerca
La guida sottolinea come la forza della regione risieda nell’equilibrio tra rispetto delle tradizioni locali e attenzione all’innovazione. Lavoro sugli impasti, studio delle farine, lunghe lievitazioni e selezione di ingredienti di qualità stanno delineando una nuova scena calabrese della pizza, oggi riconosciuta a livello nazionale.


















