In Sila si notano i primi pinicola

Funghi
Funghi

Raccoglitori ed appassionati di tutti i tempi state pronti, a breve si parte o meglio, si è già partiti.
In Sila, precisamente nel Catanzarese a Villaggio Mancuso, iniziano a fare capolino i primi esemplari di porcino pinicola. Davvero un fungo dalle qualità straordinarie, il più particolare tra i ricercati, difficile da trovare e gustare.

Questo porcino come recita il suo nome cresce sotto le piante di pino, naturalmente stiamo parlando del pino nero di Calabria.

È possibile ritrovarlo anche nel bosco composto da pini e faggi in spazi aperti, infatti non ama la boscaglia fitta, ma predilige gli spazi. Ricordiamo che suo colore violaceo porterebbe ad un occhio poco attento essere confuso con il suo cugino malefico: “boletus satanas”, perché questo fungo non è buono da mangiare, è a dir poco squisito. Una delizia grazie alla sua carne soda e compatta, infatti i ricercatori tendono a tenere per sè i pinicola per il gusto e il sapore che rilasciano nelle tante preparazioni.

Pinicola: curiosità

Il primo porcino che compare nel bosco in primavera è proprio il pinicola, infatti possiamo ritrovarlo in montagna da maggio a dicembre. È un fungo che si può perfino ritrovare nella neve, come dimostrano le tante fotografie che lo immortalano nel candore di dicembre.

Ricetta: fettine al forno con pinicola

Comperate dal vostro macellaio di fiducia delle fettine sottili di carne di vitello o se preferite di maiale, salatele e pepatele, aggiungendo un po’ d’ olio extravergine di oliva, aglio e prezzemolo.

Avvolgetele la carne con della carta stagnola e mettetele in una teglia ampia, poi in forno a 200°. Naturalmente tagliateci sopra le fettine dei pezzetti di pinicola, sia di cappello che di gambo. Cuocete il tutto e godetevi l’attesa. Basterà circa un quarto d’ora, in base alla consistenza della carne, per assaggerete un piatto semplice e tanto gustoso.