Autismo, la ricerca calabrese vola a New York con ANMIC Riabilitazione

Autismo, la ricerca calabrese vola a New York con ANMIC Riabilitazione
Autismo, la ricerca calabrese vola a New York con ANMIC Riabilitazione

Sviluppata in Calabria e presentata negli Stati Uniti, la ricerca di ANMIC Riabilitazione sull’autismo approda alla 20th Annual Autism Conference di New York, portando all’attenzione internazionale un modello di studio applicato nato nei servizi riabilitativi territoriali

Dalla Calabria a New York, passando per la ricerca sull’autismo: è questo il percorso che ha portato ANMIC Riabilitazione a partecipare alla 20th Annual Autism Conference, uno degli eventi scientifici più autorevoli a livello mondiale sui Disturbi dello Spettro Autistico, svoltosi dal 15 al 17 gennaio 2026 negli Stati Uniti.

Durante la conferenza è stato presentato lo studio dal titolo “Alternative Augmentative Communication (Sign-Based) and Academic Skills in Students With Autism Spectrum Disorder”, a firma della dottoressa Rosa Vartellini insieme a Maria Grazia Barcello, Valentina Iolanda Schipani, Maria Grazia Andreoli e Antonella Borelli, professioniste dell’équipe di ANMIC Riabilitazione.

La ricerca nasce all’interno dell’area di riabilitazione dell’età evolutiva del centro ANMIC di San Giovanni in Fiore, in provincia di Cosenza, e rappresenta un esempio concreto di ricerca applicata sviluppata interamente in un contesto sanitario territoriale calabrese. Lo studio si concentra sull’utilizzo della Comunicazione Aumentativa Alternativa (CAA) basata sui segni e sul suo impatto sia sulle abilità comunicative sia sulle competenze accademiche di persone con disturbo dello spettro autistico.

Attraverso un disegno sperimentale a soggetto singolo, con valutazioni prima e dopo l’intervento, i risultati hanno evidenziato miglioramenti significativi nella comunicazione, con un aumento della produzione gestuale, verbale e vocale. In modo particolarmente rilevante, sono stati osservati anche progressi spontanei nelle abilità scolastiche, soprattutto nella lettura, pur in assenza di un insegnamento diretto mirato.

Un contributo che rafforza il percorso scientifico già intrapreso da ANMIC Riabilitazione, da anni impegnata nella produzione di evidenze pubblicate e presentate in contesti qualificati, nazionali e internazionali, sull’efficacia degli strumenti di comunicazione supportata nei percorsi riabilitativi per l’autismo.

Come sottolinea la dottoressa Rosa Vartellini, «questo lavoro nasce dall’attività clinica quotidiana, svolta nei nostri servizi riabilitativi secondo interventi evidence-based». E aggiunge: «anche in una fase complessa, in cui i servizi per l’autismo non sono ancora pienamente riconosciuti a livello regionale, la nostra équipe continua a operare con standard qualitativi elevati».

Lo studio presentato a New York si inserisce in una visione di ricerca clinica replicabile, dimostrando come anche realtà territoriali lontane dai grandi poli universitari possano produrre evidenze scientifiche solide, rigorose e in linea con gli standard internazionali.

La partecipazione alla Annual Autism Conference rappresenta così un riconoscimento importante per un lavoro che integra pratica clinica, ricerca applicata e formazione continua, valorizzando competenze professionali già presenti sul territorio calabrese.

«L’intera équipe di ANMIC Riabilitazione è composta da professionisti certificati ABA», evidenzia ancora la dottoressa Vartellini, «e opera nel rispetto degli standard scientifici ed etici internazionali. Questo riconoscimento dimostra come servizi sanitari strutturati potrebbero offrire risposte più adeguate alle famiglie, senza demandare tutto al solo ambito privato».