Sanità, Calabria supera il commissariamento? Il ministro Schillaci fa il punto

Sanità, ospedali, Calabria
Sanità, ospedali, Calabria

Catanzaro, Schillaci: “Sanità al centro dell’agenda politica e fine commissariamento Calabria imminente”

CATANZARO, 1 NOV 2025 –La sanità calabrese torna a essere protagonista del dibattito politico nazionale, grazie al ministro della Salute, Orazio Schillaci, che è intervenuto a un incontro promosso da Fratelli d’Italia in occasione dei tre anni di governo Meloni.

Secondo il ministro, l’ultima legge di bilancio, con i suoi 7 miliardi destinati al Fondo sanitario nazionale, rappresenta un punto di svolta per il rafforzamento del Servizio sanitario nazionale (SSN). “I nostri obiettivi sono chiari – ha spiegato Schillaci –: valorizzare gli operatori con nuove assunzioni e incentivi economici, e puntare sulla prevenzione, fondamentale per ridurre il numero dei malati e garantire un servizio sanitario equo e universale”.

Tra le priorità evidenziate dal ministro, ci sono la riduzione delle liste d’attesa, il miglioramento dei pronto soccorso e la cura della salute mentale. In questo contesto, il Piano nazionale per la salute mentale, approvato dopo 13 anni, riceverà quasi 90 milioni di euro. “Questi interventi, insieme ai fondi del PNRR, contribuiranno a modernizzare un SSN che resta motivo di orgoglio internazionale”, ha sottolineato Schillaci.

Il ministro ha inoltre ricordato il ruolo centrale delle Regioni nell’attuazione delle politiche sanitarie, evidenziando un dialogo costante tra governo e territori: “Rispettiamo le scelte locali, pur sostenendo un gioco di squadra per l’uso efficiente delle risorse”.

Infine, Schillaci ha confermato il progressivo superamento del commissariamento della sanità calabrese. “La Calabria ha compiuto importanti passi avanti, migliorando i Livelli essenziali di assistenza. L’iter per l’uscita dal commissariamento è avviato e, compatibilmente con i tempi tecnici, confidiamo in una conclusione rapida”, ha dichiarato, confermando Roberto Occhiuto come commissario.

Il messaggio del ministro è chiaro: la sanità è una priorità nazionale e regionale, con attenzione alla modernizzazione, alla prevenzione e alla valorizzazione delle persone che la rendono possibile.