Catanzaro, quartiere Lido, emergenza al Centro Dialisi: pazienti costretti a rivolgersi ad altri centri
CATANZARO, 10 OTT 2025 – La situazione al Centro Dialisi del polo ambulatoriale di viale Crotone, nel quartiere Lido di Catanzaro, desta crescente preoccupazione. A lanciare l’allarme sono stati pazienti e rappresentanti istituzionali, tra cui il consigliere Capellupo, che ha chiesto un incontro urgente con il Commissario Straordinario dell’Azienda Sanitaria Provinciale (ASP) di Catanzaro, Dott. Gen. Antonio Battistini.
Secondo quanto segnalato, la struttura soffre di una grave carenza di personale: infermieri e operatori socio-sanitari (OSS) mancano a causa di pensionamenti e posti vacanti non coperti. Questa situazione costringe molti pazienti dializzati a recarsi in altri centri, spesso lontani, come Soverato, Squillace o addirittura Chiaravalle, con conseguenze significative sul piano fisico, morale ed economico.
Un paziente scrive a Calabria Magnifica.it: «Non siamo più disposti a essere spostati da un centro all’altro come se fossimo pedine. Chiediamo con urgenza di poter ricevere le cure nel centro più vicino a casa, senza dover affrontare continui trasferimenti che compromettono la nostra salute e il nostro benessere».
Nonostante l’impegno encomiabile del personale del centro dialisi di Catanzaro, che sta facendo il possibile per garantire i servizi, la carenza di operatori rende la situazione insostenibile. Pazienti e cittadini chiedono risposte concrete e immediate dall’ASP per ristabilire la piena funzionalità del servizio e tutelare il diritto alla salute, garantito dalla Costituzione.
Il consigliere Capellupo ha sottolineato che «è necessario valutare le cause di queste criticità e individuare soluzioni rapide e concrete. La richiesta di incontro è stata avanzata con spirito di collaborazione istituzionale, per garantire risposte tempestive alla comunità».
L’emergenza al centro dialisi di Catanzaro Lido rappresenta un campanello d’allarme per tutta la provincia, richiamando l’attenzione sulle difficoltà strutturali e organizzative del sistema sanitario locale e sull’urgenza di interventi che assicurino continuità assistenziale e vicinanza ai pazienti.

















