Emergenza a Catanzaro: ambulanza senza medico, paziente in pericolo

Ambulanza
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L’emergenza sanitaria in Calabria mostra un’altra crepa: una paziente in condizioni critiche e un medico costretto a seguire un’ambulanza senza medico a bordo, per garantire assistenza fino al Pronto soccorso di Catanzaro

Nell’ennesima giornata segnata dall’emergenza sanitaria, a Catanzaro si consuma una scena che racconta meglio di qualsiasi statistica la fragilità del sistema calabrese. Una donna arriva in ambulatorio in condizioni disperate: cuore polmonare acuto, profondo sovraccarico cardiaco, respirazione compromessa. Davanti a un quadro così severo, il medico interviene con rapidità, stabilizzando come possibile la paziente con manovre salvavita e una terapia mirata per sostenere cuore e polmoni.

Nonostante gli sforzi, la situazione resta critica: saturazione instabile, dispnea importante, rischi elevatissimi. Serve un trasporto immediato e soprattutto medicalizzato. Il medico allerta il 118, seguendo il protocollo previsto. Ma quando l’ambulanza arriva, la sorpresa è amara e pericolosa: nessun medico a bordo.

Affidare la paziente a un equipaggio non medicalizzato sarebbe stato un salto nel buio. Così il dottore, stremato dall’intervento e spinto da un senso di responsabilità che travalica il ruolo formale, decide di seguire l’ambulanza fino al Pronto soccorso di Catanzaro, garantendo assistenza lungo tutto il percorso. Una scelta che potrebbe aver fatto la differenza tra la vita e la morte.