Girifalco ospita l’evento “Cuore Giallorosso” con il Catanzaro Calcio

“Cuore Giallorosso”: a Girifalco un appello forte alla prevenzione cardiaca giovanile

CATANZARO, 10 DIC 2025 – Si è svolto oggi, a Girifalco, l’atteso appuntamento con “Cuore Giallorosso – Prevenzione Cardiaca Sportiva”, un evento che ha unito medicina, sport e comunità in un’unica grande giornata di sensibilizzazione. Un incontro promosso e organizzato da Francesco Marinaro, moderato dalla giornalista Letizia Varano e reso possibile grazie alla partecipazione di medici, dirigenti sportivi, istituzioni, scuole calcio e alcuni giocatori dell’US Catanzaro.

Presenti anche i volontari dell’associazione “Gli Angeli del Sorriso”, attiva nella promozione della prevenzione cardiogenetica in memoria di Giorgia e Mattia, insieme al vicesindaco di Girifalco Alessia Burdino.

Professionisti e istituzioni uniti per la salute dei giovani

Il parterre dei relatori ha visto la presenza di figure autorevoli del mondo medico e sportivo:

  • Dott. Domenico Stranieri, cardiologo
  • Dott. Roberto Ceravolo, cardiologo
  • Dott. Giuseppe Ciliberti, cardiologo (in collegamento telefonico)
  • Dott. Ludovico Abenavoli, gastroenterologo OGT Catanzaro
  • Dott. Massimo Bava, dirigente sportivo del Catanzaro Calcio

Accanto a loro, le scuole calcio Gli Inseparabili e Kennedy Calcio, simbolo dell’impegno nella crescita dei giovani atleti.

I calciatori del Catanzaro, presenti per foto e incontri con tifosi e famiglie, hanno contribuito a rafforzare il messaggio dell’iniziativa sulla prevenzione cardiaca giovanile: lo sport è salute, ma solo se accompagnato da una corretta prevenzione.

Marinaro: “Genitori, la prevenzione è fondamentale da quando i bambini nascono”

Il promotore dell’evento, Francesco Marinaro, ha ribadito davanti alle telecamere di Calabria Magnifica l’importanza di un percorso di prevenzione costante, rivolgendosi soprattutto alle famiglie: “La prevenzione non è solo per i ragazzi, ma anche per gli adulti. Io stesso ho un figlio, e so quanto sia fondamentale fare controlli regolari. Lavorando nella diagnostica in Calabria, conosco bene il valore dei macchinari e dei professionisti che si occupano di questi temi.”

Marinaro ha poi lanciato un appello diretto ai genitori: “Molti bambini praticano sport senza certificato medico: è un rischio enorme. Sto portando avanti una battaglia con la FGC su questo tema. La prevenzione deve iniziare da quando i bambini nascono e accompagnarli mentre crescono. È essenziale per evitare tragedie come quelle che purtroppo abbiamo vissuto in passato.”

Prof. Abenavoli: “Stare bene significa proteggere il fegato, la nostra centrale metabolica”

Il gastroenterologo Ludovico Abenavoli, direttore della Scuola di Specializzazione dell’Apparato Digerente presso UMG, ha ricordato quanto una corretta alimentazione sia strettamente collegata alla prevenzione cardiovascolare: “Il fegato è la centrale metabolica del nostro organismo. Mangiare bene, seguire la dieta mediterranea, mantenersi in forma significa anche proteggere il cuore. Così si prevengono molte malattie croniche: cardiovascolari, tumorali, metaboliche.”

Ha poi chiarito come spesso alcuni dolori o disturbi vengano confusi: “Molti cittadini arrivano in pronto soccorso per dolore toracico che credono cardiaco, ma che deriva da reflusso gastroesofageo. Conoscere i sintomi e prevenire è fondamentale.”

Il dott. Stranieri: “Prevenire per curare meglio: l’elettrocardiogramma resta l’esame più prezioso per gli sportivi”

Stranieri ha esordito ribaltando il concetto tradizionale secondo cui “prevenire è meglio che curare”. Per lui, infatti, la vera chiave sta in un approccio più completo: “Direi prevenire per curare meglio. Preveniamo perché sappiamo che un evento potrebbe verificarsi: il nostro compito è essere pronti a valutarlo clinicamente e strumentalmente, per evitare che quel problema si aggravi.”

Il cardiologo ha poi sottolineato come, nonostante l’evoluzione della medicina, uno strumento rimanga centrale: “L’elettrocardiogramma è ancora oggi l’esame più importante. È straordinario e sorprendente: continua a rivelarci informazioni nuove su patologie che pensavamo già completamente comprese.”

Secondo Stranieri, infatti, la ricerca e le statistiche applicate alla lettura dell’ECG stanno mostrando elementi innovativi, capaci di affinare sempre più la diagnosi cardiologica, soprattutto negli sportivi.

Parlando infine del rapporto tra cuore e attività fisica, il medico ha ribadito che lo sport resta un alleato fondamentale, ma solo se accompagnato da controlli regolari: “Quando parliamo di prevenzione nello sport, dobbiamo ricordare che lo sport fa bene, ma va praticato conoscendo la propria condizione cardiaca. Solo così possiamo proteggere davvero la salute.”

Dott. Ceravolo: “I giovani non si muovono più: dobbiamo restituire loro la cultura dello sport”

Tra gli interventi più sentiti quello del cardiologo Roberto Ceravolo, che ha puntato il dito sulle abitudini sedentarie dei più giovani: “Oggi viviamo in un mondo immobile: PC, social, videogiochi. I ragazzi non giocano più insieme, non condividono gli spazi di movimento. Corro spesso, mi alleno, e incontro persone della mia età ma non giovani: questo mi preoccupa.”

Ceravolo ha ricordato che la prevenzione parte dallo stile di vita: “Un’alimentazione adeguata allontana le malattie cardiovascolari. Dobbiamo ripartire da noi stessi, dalla nostra quotidianità. Lo sport non è solo gol o riscatto sociale: è correre dietro un pallone, è emulazione positiva, è crescita.”

Dott. Bava: “Il Catanzaro vuole dare un segnale forte al territorio”

Il dirigente giallorosso Massimo Bava ha sottolineato la responsabilità sociale della società sportiva: “Dare un segnale forte come società è un dovere. Il Catanzaro sta crescendo, ha vinto lo scudetto Primavera e sta valorizzando tanti giovani che approdano in squadre importanti. È un senso di appartenenza verso la nostra terra.”

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