Un film per sognare, anche in ospedale: a Catanzaro arriva il “Nuovo Cinema Pugliese”
CATANZARO, 16 MAG 2019 – Il fascino del cinema entra in corsia. Al quinto piano del reparto di Pediatria dell’ospedale “Pugliese-Ciaccio” di Catanzaro è stata inaugurata una sala multimediale dedicata ai piccoli pazienti – e non solo – che potranno vivere momenti di svago e serenità durante la degenza. Si chiama “Nuovo Cinema Pugliese”, ed è un progetto unico nel suo genere: una vera e propria sala cinematografica ospedaliera, tra le pochissime in Italia dopo quelle del Policlinico Gemelli di Roma e del Niguarda di Milano.
Lo spazio, ampio circa 100 metri quadrati, può accogliere fino a cento persone, comprese quelle in carrozzina. Sedute confortevoli, pareti colorate e un maxischermo con tecnologia all’avanguardia trasformano l’ambiente ospedaliero in un luogo accogliente, capace di restituire ai bambini e ai ragazzi un pizzico di normalità e leggerezza.
Il progetto è frutto di una sinergia virtuosa tra istituzioni, associazioni e privati cittadini. Promosso dal Lions Club Catanzaro Host e dall’associazione Acsa & Ste Onlus, presieduta dal dottor Giuseppe Raiola, direttore della Struttura complessa di Pediatria dell’Azienda ospedaliera, l’iniziativa ha ricevuto il sostegno dell’assessorato alla Cultura del Comune di Catanzaro, di Confcommercio e di numerosi partner.
«Oggi – ha dichiarato Raiola durante l’inaugurazione – si è concretizzato un sogno che avevamo da tempo: offrire ai nostri pazienti un cinema tutto per loro. È il risultato di un lavoro corale e di tante sinergie positive».
A contribuire alla realizzazione del “Nuovo Cinema Pugliese” sono stati anche l’Accademia di Belle Arti di Catanzaro, l’associazione Universo Minori e diversi sponsor privati tra cui Euronics-Tufano, Raffaele Spa, Minicelli e Tecnoidro.
Con questo progetto, l’ospedale Pugliese Ciaccio di Catanzaro lancia un segnale di speranza e innovazione in un sistema sanitario spesso al centro di critiche, dimostrando che anche in Calabria si possono creare spazi di umanità e bellezza. Perché a volte, un film condiviso può diventare una cura in più.

















