Lamezia Terme, appello dell’ASP: “Il bisogno di sangue non va in vacanza”

Giorgio Palmieri
Giorgio Palmieri

A Lamezia Terme, in provincia di Catanzaro, il Centro Trasfusionale dell’ospedale “San Giovanni Paolo II” rilancia la campagna “L’estate è finita… ma il bisogno di sangue no!” e invita i cittadini idonei a tornare a donare dopo il calo fisiologico delle raccolte estive

A Lamezia Terme, in provincia di Catanzaro, il Centro Trasfusionale del Presidio Ospedaliero “San Giovanni Paolo II” riaccende l’attenzione sulla donazione di sangue con la campagna “L’estate è finita… ma il bisogno di sangue no!”, promossa dall’Azienda Sanitaria Provinciale di Catanzaro. Con la conclusione delle vacanze e la ripresa della quotidianità, l’invito rivolto alla popolazione è a non dimenticare una necessità che, anche durante i mesi estivi, non si interrompe.

Durante l’estate, infatti, le donazioni tendono fisiologicamente a diminuire, mentre il fabbisogno degli ospedali resta costante. Il sangue non può essere prodotto artificialmente e la sua disponibilità dipende esclusivamente dalla presenza di persone disposte a donarlo. Anche una singola sacca può risultare determinante per affrontare le emergenze nei pronto soccorso e gli interventi chirurgici, ma anche per assicurare le cure a pazienti che necessitano di trasfusioni regolari.

Tra questi rientrano persone affette da patologie croniche come la talassemia, oltre a pazienti oncologici e bambini, per i quali la disponibilità di sangue rappresenta una componente essenziale del percorso assistenziale. La raccolta, dunque, non riguarda soltanto le situazioni di emergenza, ma contribuisce quotidianamente a garantire la sopravvivenza e la qualità della vita di numerosi pazienti.

A richiamare l’importanza della ripresa delle donazioni è il direttore del Centro Trasfusionale di Lamezia Terme, Giorgio Palmieri, che individua nel rientro dalle vacanze un momento particolarmente adatto per compiere un gesto concreto di solidarietà.

La donazione, sottolinea l’ASP, richiede un tempo limitato e viene effettuata in condizioni di sicurezza, con l’assistenza di personale altamente qualificato e materiale monouso. La procedura è inoltre descritta come sicura e indolore. Al valore solidale si aggiunge quello legato alla prevenzione: a ogni prelievo il donatore viene sottoposto a controlli gratuiti e approfonditi, attraverso le analisi di laboratorio che consentono di verificare il proprio stato di salute.

Per i lavoratori dipendenti, inoltre, è previsto dalla legge il diritto a una giornata di riposo retribuita in occasione della donazione.

L’ASP di Catanzaro rivolge quindi l’appello a tutti coloro che possiedono i requisiti necessari, invitandoli a superare eventuali timori o esitazioni e a rivolgersi alle strutture dedicate.

A Lamezia Terme è possibile donare presso il Centro Trasfusionale dell’Ospedale “San Giovanni Paolo II”, dal lunedì al venerdì, dalle 8:15 alle 11:15. La donazione è destinata ai soggetti idonei tra i 18 e i 65 anni, con peso corporeo superiore ai 50 chilogrammi.