L’ospedale di Catanzaro sospende i ricoveri programmati

Ospedale Pugliese Ciaccio
Ospedale Pugliese Ciaccio

L’ondata stagionale in Calabria sovraccarica il pronto soccorso: misure straordinarie fino al 13 gennaio

L’ondata di influenza delle ultime settimane sta mettendo sotto forte pressione il sistema sanitario calabrese, con il capoluogo di regione tra i territori maggiormente interessati. All’Azienda ospedaliera universitaria Dulbecco di Catanzaro è stato infatti disposto il blocco dei ricoveri ordinari in area medica al fine di fronteggiare una situazione definita dagli stessi operatori come “emergenziale”.

Negli ultimi giorni il pronto soccorso del presidio “Pugliese-Ciaccio” ha registrato un afflusso in netto aumento di pazienti con sintomi riconducibili a influenza stagionale. In particolare, secondo quanto riferito da fonti ospedaliere, è stato rilevato un incremento di circa il 30% delle polmoniti che necessitano di ospedalizzazione. Una crescita improvvisa che ha reso necessaria una riorganizzazione delle attività interne e la temporanea sospensione dei ricoveri non urgenti per alleggerire la pressione sull’area di prima emergenza.

Non si tratta della prima misura adottata dall’azienda. Già tra il 23 dicembre e il 6 gennaio era stato deliberato uno stop ai ricoveri programmati, provvedimento poi prorogato per un’ulteriore settimana e ora esteso fino al 13 gennaio, limitatamente ai reparti di area medica. Nel frattempo, le attività chirurgiche sono riprese regolarmente, non essendo interessate dal provvedimento.

I reparti maggiormente sollecitati sono Medicina interna, Geriatria e Malattie infettive, dove negli ultimi giorni si registra un tasso di occupazione molto superiore alla media stagionale. A richiedere assistenza sono soprattutto pazienti fragili, spesso con patologie pregresse e un quadro clinico complicato dalla comparsa della polmonite. A fare le spese dell’impennata influenzale risultano in particolare gli anziani, categoria più esposta ai rischi di complicanze.

Nonostante il blocco dei ricoveri ordinari, l’ospedale continuerà a garantire le urgenze non differibili, che verranno gestite attraverso il pronto soccorso del Pugliese. L’obiettivo resta quello di decongestionare i reparti e guadagnare tempo nell’attesa che il picco influenzale rallenti. Le autorità sanitarie invitano intanto la popolazione più vulnerabile ad adottare misure precauzionali e a non sottovalutare i sintomi respiratori severi, soprattutto in presenza di condizioni croniche.

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