Vibo Valentia: incontro tra scienza e arte al XXIV Congresso Nazionale sulle Malattie Metaboliche
Si è svolto a Vibo Valentia il XXIV Congresso Nazionale sulle Malattie Metaboliche, un evento che ha unito aggiornamento scientifico e bellezza artistica. Tre giornate di confronto dedicate a diabete, metabolismo e obesità, con la partecipazione dei principali specialisti italiani del settore. L’obiettivo: discutere strategie cliniche avanzate, tecnologie innovative e terapie di nuova generazione per le malattie metaboliche.
A impreziosire il congresso, la sfilata di gioielli del maestro orafo Michele Affidato, ambasciatore dell’arte orafa calabrese nel mondo. La collezione presentata, “L’evoluzione del gioiello dall’antica Magna Grecia ai nostri giorni”, ha trasformato il congresso in un evento multisensoriale, dove scienza e arte si sono incontrate per raccontare un messaggio di speranza e innovazione.
Il congresso è stato organizzato dall’endocrinologo e diabetologo Giuseppe Crispino, che ha curato l’evento insieme a Giancarlo Tonolo, Presidente nazionale Simdo. Intervistato, Crispino ha sottolineato come un approccio multidisciplinare sia oggi essenziale per la gestione efficace delle malattie metaboliche, permettendo terapie sempre più personalizzate e innovative. Tonolo ha ribadito l’importanza della collaborazione tra specialisti, evidenziando come momenti di confronto scientifico come questo siano fondamentali per migliorare le cure su scala nazionale.
Durante le interviste, il maestro Michele Affidato ha parlato del legame simbolico tra arte e ricerca scientifica, evidenziando come la creatività possa ispirare nuovi approcci anche nel campo della medicina. La sua sfilata ha offerto ai partecipanti l’opportunità di ammirare creazioni uniche, trasformando il congresso in un’occasione non solo di studio, ma anche di cultura e bellezza.
Tre giornate dedicate alle malattie metaboliche, quindi, non solo di aggiornamento scientifico, ma anche di umanità, innovazione e creatività, dimostrando come ricerca e arte possano dialogare per offrire nuove prospettive nella cura della salute.

















