Premio Reggio Calabria Day a Pasquale Veneziano

Premio Reggio Calabria Day a Pasquale Veneziano
Premio Reggio Calabria Day a Pasquale Veneziano

Premio Reggio Calabria Day al presidente dell’Ordine dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri della provincia di Reggio Calabria, Pasquale Veneziano, che dedica il riconoscimento all’intera squadra dell’Ordine e rilancia l’impegno su formazione, innovazione e valorizzazione della professione medica

Il Premio Reggio Calabria Day diventa il simbolo di un lavoro condiviso. È questo il significato che Pasquale Veneziano, presidente dell’Ordine dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri della provincia di Reggio Calabria, attribuisce al riconoscimento ricevuto durante la XXIII edizione della manifestazione, ospitata nella cornice del Circolo Polimeni. Un’onorificenza che, sottolinea, rappresenta il risultato dell’impegno collettivo di un’intera squadra impegnata quotidianamente nella crescita della professione medica.

Il premio arriva in una fase significativa del percorso istituzionale di Veneziano, recentemente entrato a far parte del Comitato Centrale della Federazione Nazionale degli Ordini dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri (FNOMCeO), incarico che gli consente di rappresentare anche le istanze della sanità calabrese all’interno dell’organismo nazionale.

Alla domanda sul significato del riconoscimento, il presidente dell’Ordine ha voluto spostare l’attenzione dal piano personale a quello collettivo.

«Lo considero un premio che va ben oltre la mia persona. Lo ricevo con gratitudine, ma sento il dovere di condividerlo con tutti i consiglieri dell’Ordine, con il Collegio dei Revisori, con la Commissione Albo Odontoiatri e con il personale amministrativo. In questi anni, abbiamo costruito una squadra unita, competente e animata da uno spirito di servizio autentico. Ogni risultato raggiunto è frutto di un lavoro quotidiano svolto con abnegazione, responsabilità e grande senso delle istituzioni», afferma Pasquale Veneziano.

Negli ultimi anni l’Ordine dei Medici di Reggio Calabria ha ampliato il proprio ruolo, affiancando alle attività istituzionali iniziative dedicate alla formazione continua, alla promozione della prevenzione e al sostegno dei giovani professionisti, con l’obiettivo di diventare un punto di riferimento non soltanto per gli iscritti, ma anche per il territorio.

«Abbiamo cercato di interpretare il ruolo dell’Ordine non soltanto come organismo di rappresentanza, ma come punto di riferimento per i professionisti e per il territorio. Abbiamo investito nella formazione continua, nella cultura della prevenzione, nella vicinanza ai giovani medici e agli studenti, senza mai perdere di vista la tutela della qualità professionale. Crediamo che un Ordine moderno debba accompagnare il medico lungo tutto il suo percorso professionale», spiega Pasquale Veneziano.

Tra le iniziative più rappresentative viene indicato il progetto del corso di Biologia con Curvatura Biomedica, nato proprio in Calabria grazie alla collaborazione tra l’Ordine, le scuole e le istituzioni, e successivamente esteso a livello nazionale come modello di orientamento verso gli studi medici.

«È motivo di particolare orgoglio. Il percorso di orientamento biomedico è nato proprio in Calabria grazie all’intuizione e alla collaborazione tra il nostro Ordine, il mondo della scuola e le istituzioni. Oggi, rappresenta un modello studiato e replicato in tutta Italia. Consentire agli studenti delle scuole superiori di avvicinarsi precocemente alla medicina, attraverso un percorso serio e qualificato, significa formare cittadini più consapevoli e aiutare tanti giovani a scegliere con cognizione il proprio futuro universitario. Sapere che un’esperienza partita dalla nostra terra sia diventata un riferimento nazionale è motivo di soddisfazione per tutta la comunità», sottolinea Pasquale Veneziano.

L’elezione nel Comitato Centrale della FNOMCeO rappresenta, secondo il presidente, un’importante occasione per contribuire alle scelte strategiche che riguardano il futuro della sanità italiana.

«È un incarico prestigioso che vivo con grande senso di responsabilità. Porterò l’esperienza maturata sul territorio, cercando di contribuire alle politiche nazionali della professione medica. Credo fortemente nel dialogo tra gli Ordini provinciali e la Federazione, affinché le esigenze dei medici trovino risposte concrete. La sanità italiana attraversa una fase complessa e serve una visione condivisa che valorizzi il ruolo del medico, garantisca la qualità dell’assistenza e rafforzi il rapporto di fiducia con i cittadini», dichiara Pasquale Veneziano.

Uno dei pilastri dell’attività dell’Ordine resta la formazione, attraverso eventi ECM, seminari e percorsi di aggiornamento dedicati agli aspetti clinici, etici e deontologici della professione.

«Assolutamente sì. In questi anni, l’Ordine ha promosso numerosi corsi di aggiornamento e iniziative formative di elevato livello scientifico, offrendo ai professionisti occasioni di crescita continua. La medicina evolve rapidamente e il medico ha il dovere di aggiornarsi costantemente. Per questo abbiamo investito con convinzione nell’organizzazione di eventi ECM, seminari, convegni e percorsi di approfondimento su tematiche cliniche, etiche, deontologiche e organizzative. La formazione non è soltanto un obbligo normativo, ma rappresenta uno strumento indispensabile per migliorare la qualità delle cure e rispondere ai bisogni dei pazienti», evidenzia Pasquale Veneziano.

Infine, un messaggio rivolto alle nuove generazioni di professionisti.

«Di credere nella professione, pur nelle difficoltà del momento. Essere medico significa assumersi una responsabilità enorme verso la società. Competenza, umanità, ascolto e aggiornamento continuo devono restare i valori fondanti della nostra professione. È questo il patrimonio che siamo chiamati a trasmettere alle nuove generazioni», conclude Pasquale Veneziano.