A Petrizzi nasce M.A.M.A., la piattaforma che rivoluziona la telemedicina

Petrizzi, presentato il progetto M.A.M.A.: tecnologia e salute si incontrano per la sicurezza degli anziani e dei pazienti cronici

PETRIZZI (CZ), 12 SETT 2019 – Presso il Centro Medico “A. Fleming” di Petrizzi si è svolta la presentazione ufficiale del progetto M.A.M.A. (My Agent-based Mobile sAfety), una piattaforma innovativa destinata al monitoraggio in tempo reale e alla gestione personalizzata, direttamente a casa, di persone anziane e pazienti affetti da patologie croniche.

L’iniziativa, cofinanziata dal Dipartimento Ricerca e Innovazione della Regione Calabria, è frutto di una collaborazione tra importanti realtà del territorio: il Centro Medico e il Laboratorio Fleming, l’Università Telematica Pegaso e Sinapsys srl, azienda capofila con esperienza nel campo delle tecnologie informatiche applicate alla sanità.

Il sistema M.A.M.A. si basa su un approccio mHealth “agent-based”, ossia su una rete di dispositivi intelligenti capaci di rilevare e trasmettere costantemente parametri vitali come la frequenza cardiaca, respiratoria e altri indicatori clinici fondamentali. I dati vengono poi analizzati da algoritmi dotati di capacità di autoapprendimento, in grado di individuare tempestivamente situazioni di rischio e di avvisare l’equipe medica solo in caso di reale necessità, garantendo così un monitoraggio continuo ma discreto.

Durante la conferenza, il team di Sinapsys ha illustrato una simulazione pratica del funzionamento della piattaforma, utilizzando una maglietta sensorizzata e un rilevatore digitale della frequenza cardiaca. I dispositivi hanno dimostrato di essere semplici da indossare, intuitivi e altamente affidabili, aprendo la strada a un utilizzo diffuso anche tra utenti non esperti di tecnologia.

Il progetto M.A.M.A. rappresenta un passo concreto verso la telemedicina del futuro, in cui innovazione, sicurezza e qualità della vita si intrecciano per offrire un’assistenza più umana e personalizzata. Un’iniziativa che conferma la volontà della Calabria di investire nella ricerca e nella sanità digitale, promuovendo un modello di cura che mette al centro la persona, anche quando si trova lontano dalle strutture ospedaliere.