Reggio Calabria, Open Day gratuito per la salute della colonna vertebrale

Reggio Calabria, Open Day gratuito per la salute della colonna vertebrale
Reggio Calabria, Open Day gratuito per la salute della colonna vertebrale

Open Day gratuito il 19 settembre con PhysioSpecialist: i dottori Maurizio Calarco e Leonardo Zema presenteranno le strategie conservative per i disturbi muscolo-scheletrici e il sistema robotico BTL per la decompressione spinale

È in programma sabato 19 settembre, a Reggio Calabria, l’Open Day gratuito organizzato dallo studio PhysioSpecialist e dedicato alla prevenzione e al trattamento dei disturbi muscolo-scheletrici della colonna vertebrale. A disposizione dei partecipanti ci saranno i Dottori Maurizio Calarco e Leonardo Zema, specialisti nel trattamento delle problematiche della colonna, che illustreranno le possibilità offerte dalle moderne strategie conservative per la salute della schiena.

Durante la giornata sarà possibile ricevere una consulenza dedicata e conoscere da vicino il sistema robotico di decompressione spinale BTL, che lo studio presenta come l’unico sistema di questo tipo presente a Reggio Calabria. L’iniziativa permetterà quindi anche di comprendere concretamente come viene utilizzata questa tecnologia e quali indicazioni può avere nell’ambito di un percorso specialistico.

La decompressione spinale è una procedura meccanica non invasiva basata sull’applicazione di trazioni controllate e personalizzate sulla colonna. Il trattamento mira a modificare il carico esercitato sui segmenti vertebrali e ad alleviare, in determinate condizioni, dolore e altri sintomi. La sua eventuale applicazione deve essere valutata in relazione al quadro clinico del singolo paziente e può rappresentare, quando appropriato, una possibilità conservativa da considerare prima di ricorrere a trattamenti maggiormente invasivi.

Sul tema interviene il dottor Maurizio Calarco, richiamando i risultati disponibili sulla decompressione spinale non chirurgica (NSSD) e sottolineando al tempo stesso l’importanza di interpretare correttamente le evidenze scientifiche.

“Gli studi sulla decompressione spinale non chirurgica (NSSD) hanno riportato risultati incoraggianti soprattutto in termini di riduzione del dolore e miglioramento della funzionalità in alcuni pazienti con problematiche della colonna. La letteratura scientifica, tuttavia, sottolinea anche la necessità di distinguere i sistemi di decompressione computerizzata dalle forme tradizionali di trazione e di interpretare i risultati alla luce della specifica patologia e del singolo paziente – spiega il dottor Calarco -. Alcune ricerche hanno documentato modificazioni dell’altezza del disco e aspetti morfologici associati al trattamento, mentre trial clinici e studi osservazionali hanno evidenziato possibili miglioramenti di dolore, mobilità, disabilità e qualità della vita. Sono stati inoltre studiati i possibili benefici dell’integrazione della decompressione con programmi di fisioterapia personalizzata”.

Alla base della tecnica c’è l’applicazione di una forza di distrazione graduale e controllata, finalizzata a modificare temporaneamente le condizioni meccaniche all’interno del segmento vertebrale interessato. Gli effetti biologici e clinici della decompressione spinale, tuttavia, sono ancora oggetto di ricerca e non possono essere considerati automaticamente validi o garantiti per ogni paziente.

L’Open Day di PhysioSpecialist sarà dunque anche un momento di confronto diretto con gli specialisti: la consulenza consentirà di raccogliere informazioni, conoscere le tecnologie disponibili e valutare, sulla base della propria situazione, quali possibili strategie conservative possano essere prese in considerazione.

La partecipazione alla consulenza è gratuita.