Sanità: “Coordinamento Comunità competente” a confronto con commissario Cotticelli

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Un incontro durato per oltre un’ora, quello che si è svolto in Cittadella regionale a Catanzaro, tra Comunità competente e il Generale Cotticelli, Commissario alla Sanità calabrese

Un incontro durato per oltre un’ora, quello che si è svolto in Cittadella regionale a Catanzaro, tra Comunità competente e il Generale Cotticelli, Commissario alla Sanità calabrese.

I temi

Molti i temi sul tavolo, iniziando da quelli contenuti nel documento “Linee guida per una Riforma della sanità in Calabria” stilato dal movimento regionale e consegnato al Generale durante il primo incontro tra le due parti lo scorso 7 agosto.

La Proposta del Coordinamento

Per il Coordinamento bisogna attuare una Riforma che preveda che le Aziende Sanitarie Territoriali (AST), si occupino solo di Medicina Distrettuale, Prevenzione, Veterinaria ecc. e le Aziende Ospedaliere che gestiscano e programmino la totalità della spedalità pubblica e privata accreditata (ASO); l’immediata attivazione delle Unità Complesse di cure primarie (UCCP) pubbliche e private accreditate che garantiscano una assistenza del territorio h 24 e delle Associazioni Funzionali Territoriali (AFT) che siano attive h 12, sono alcuni dei punti organizzativi posti ancora all’attenzione del Commissario alla Sanità calabrese, insieme a riflessioni e metodi possibili che rendano la Sanità efficiente e non soffocante sia per i pazienti che per il personale medico, costretti spesso a lavorare con inadeguate attrezzature medicali e con liste d’attesa infinite.

I Finanziamenti

I finanziamenti per l´acquisto delle macchine sanitarie – viene rimarcato durante l’incontro – sono resi disponibili dalla Legge 60/2019 e dal DCA 124/2019.

Le Richieste

Nel corso dell’incontro, inoltre, sono stati chiesti: l’attuazione immediata del DCA 166/2017 che preveda l’ istituzione di 12 “Case della Salute” e il potenziamento dei Consultori, che possano tutelare la salute della donna, delle bambine e dei bambini che al momento sono, in gran parte, privi di personale e attrezzature medicali e ancora, approvare con un DCA la proposta di legge regionale n° 240/10 già approvata dalla Commissione Salute del Consiglio Regionale che prevede l’istituzione di “Case di maternità” laddove sono stati chiusi i punti nascita e infine verificare che il Trasporto neonatale (STEN) sia stato attivato in tutta la regione, «poichè al nostro coordinamento – dicono – risulta che due ASP siano scoperte».

Fragilità legate all’autismo e alle demenze

Tanti dunque gli aspetti su cui lavorare e di cui il coordinamento si fa carico a favore di una Sanità competente, da cui non mancano temi che riguardano le fragilità legate all’autismo e alle demenze.
E su questo ultimo punto si è argomentato sull’istituzione e la riorganizzare della Rete Regionale Territoriale delle Demenze, che in Calabria dà attualmente 28.000 casi attesi, con l’obiettivo di rendere possibile la presa in carico globale e continuativa del paziente e della sua famiglia tramite una rete di servizi integrati con la rete sociale grazie ai Centri per il deterioramento cognitivo e le demenze.