La fertirrigazione di precisione applicata ai vitigni autoctoni calabresi apre una nuova stagione per la viticoltura regionale, grazie a tecnologie intelligenti e a un modello agronomico più sostenibile
La fertirrigazione è stata il cuore della presentazione dedicata al progetto Magna Graecia Future, illustrato a Spezzano della Sila come esempio concreto di come la tecnologia possa trasformare la gestione dei vitigni autoctoni calabresi. Il sistema sperimentato unisce sensori, controlli computerizzati e analisi continue del terreno per dosare acqua e nutrienti con estrema precisione, riducendo sprechi e migliorando la qualità dell’uva.
Il progetto rientra nel PSR Calabria 2014/2020 ed è parte della rete PEI, frutto della collaborazione tra l’azienda vitivinicola Magna Graecia, il DIMEG dell’Università della Calabria, L’Informatore Agrario e l’Associazione La Forma. L’obiettivo generale è quello di costruire una viticoltura più moderna, capace di affrontare un clima sempre più instabile e cicli produttivi caratterizzati da siccità e stress idrico.
Durante la conferenza conclusiva “Ottimizzazione Idrica e Nutrizionale”, tecnici e studiosi hanno raccontato i risultati operativi.
Vincenzo Granata, referente di Magna Graecia, ha illustrato come la gestione mirata delle risorse possa ampliare le opportunità produttive del territorio.
Roberto Castiglione ha ribadito il peso della formazione e dell’accompagnamento tecnico nel rendere realmente efficace ogni innovazione.
Luigino Filice, responsabile scientifico del progetto, ha mostrato come l’uso della sensoristica consenta di ottenere vigneti più efficienti e sostenibili.
Vitina Marcantonio, per L’Informatore Agrario, ha evidenziato il ruolo della divulgazione nel guidare gli agricoltori verso una viticoltura più consapevole.
Al dibattito hanno partecipato anche esponenti del settore enogastronomico, come Rosario Branda e Antonio Fusco, sottolineando il valore culturale di una filiera che investe nel rinnovamento.
Nelle conclusioni, Maria Nucera, responsabile OCM Vino della Regione Calabria, ha ricordato che l’agricoltura di precisione rappresenta una delle direttrici strategiche più rilevanti delle politiche agricole attuali. Tecniche come quelle sperimentate in Magna Graecia Future permettono di ridurre l’impatto ambientale e accrescere la competitività aziendale, soprattutto in un territorio esposto a fenomeni di desertificazione crescente.
Magna Graecia Future emerge così come un laboratorio avanzato, dove sperimentazione agronomica, tecnologia e conoscenza del territorio si incontrano. La fertirrigazione, applicata in modo scientifico, diventa uno strumento essenziale per migliorare la salute della vite e innalzare la qualità del vino calabrese, tracciando la strada verso una viticoltura capace di sostenersi nel tempo.

















