Tajani sceglie Reggio Calabria: a novembre la Conferenza degli Addetti Scientifici e Spaziali

Antonio Tajani
Antonio Tajani

Il ministro degli Esteri ha presentato a Palazzo Alvaro l’appuntamento internazionale che porterà in Calabria i rappresentanti della rete diplomatica italiana impegnati nei settori della ricerca, dell’innovazione, dello spazio e dell’agroalimentare. «Basta con una visione romano-centrica», ha dichiarato.

REGGIO CALABRIA, 7 LUG 2026 – La Calabria si prepara a diventare protagonista della diplomazia scientifica italiana. Nella giornata di ieri il ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, Antonio Tajani, ha fatto tappa a Reggio Calabria per presentare ufficialmente la Conferenza degli Addetti Scientifici e Spaziali e degli Esperti Agricoli, in programma nel mese di novembre nel capoluogo dello Stretto.

La conferenza stampa si è svolta nel pomeriggio a Palazzo Alvaro, sede della Città Metropolitana, alla presenza del sindaco Francesco Cannizzaro. L’appuntamento rappresenta un importante riconoscimento per il territorio calabrese, scelto dal Ministero degli Esteri per ospitare una delle principali iniziative dedicate alla promozione della ricerca, dell’innovazione e della cooperazione internazionale.

Nel corso dell’incontro, Tajani ha spiegato che la scelta di Reggio Calabria rientra nella volontà di valorizzare le eccellenze presenti fuori dalla Capitale. «Ho scelto fin dal mio insediamento al Ministero di non avere una visione romano-centrica degli eventi che organizziamo», ha dichiarato il ministro, sottolineando come la diplomazia scientifica rappresenti uno strumento strategico per sostenere la crescita economica e tecnologica del Paese.

La conferenza, che raccoglierà i 50 Addetti Scientifici operativi nelle ambasciate, nei consolati e nelle rappresentanze italiane presso gli organismi internazionali, sarà dedicata ai grandi temi dell’innovazione. Al centro dei lavori ci saranno le tecnologie di frontiera, dall’intelligenza artificiale alle tecnologie quantistiche, senza trascurare i settori dello spazio, dell’agroalimentare e dell’ecosistema delle start-up.

La scelta della Calabria è stata motivata anche dall’elevata qualificazione del sistema universitario regionale. Dall’Università Mediterranea di Reggio Calabria all’Università Magna Græcia di Catanzaro, fino all’Università della Calabria, gli atenei calabresi si distinguono per l’attività di ricerca nei settori delle nuove tecnologie. In particolare, l’Università della Calabria ha contribuito alla definizione della Strategia nazionale per l’Intelligenza Artificiale, confermando il ruolo crescente della regione nell’innovazione scientifica.

Gli Addetti Scientifici che parteciperanno alla conferenza operano in tutto il mondo: 12 nelle Americhe, 5 in Africa, 10 in Asia, 20 in Europa e 3 tra Mediterraneo e Medio Oriente. Si tratta di professionisti che, come ha ricordato Tajani, provengono da diverse amministrazioni dello Stato, lavorano all’interno delle sedi diplomatiche italiane e hanno il compito di promuovere e tutelare gli interessi nazionali nei rispettivi ambiti di competenza.

L’edizione 2026 raccoglie il testimone della precedente conferenza, svoltasi a Napoli nel 2025, e offrirà un’importante occasione per mettere in evidenza il contributo del Mezzogiorno alla ricerca scientifica, al trasferimento tecnologico e all’innovazione, rafforzando il dialogo tra istituzioni, università, imprese e rete diplomatica italiana.

Per Reggio Calabria e per l’intera regione si tratta di un appuntamento di rilievo internazionale, destinato a portare sul territorio esperti, ricercatori e rappresentanti delle istituzioni im